Il presidio
Nata in Comune la Carta dei servizi per l’infanzia
PISA. Nasce la Carta dei servizi per l'infanzia e l'adolescenza del Comune. Si tratta di una sorta di “testo unico” di 80 pagine che raccoglie tutti i documenti e i servizi per l'infanzia dell’ammini...
PISA. Nasce la Carta dei servizi per l'infanzia e l'adolescenza del Comune. Si tratta di una sorta di “testo unico” di 80 pagine che raccoglie tutti i documenti e i servizi per l'infanzia dell’amministrazione comunale pisana. La si può scaricare dal seguente link: http://www.comune.pisa.it/it/ufficio/1211/Educazione-e-Scuola.html. Sarà solo digitale perché verrà aggiornata in continuo dagli uffici.
«È uno strumento di efficacia, efficienza, trasparenza e responsabilità per la comunità tutta - dice l'assessora Marilù Chiofalo -, è un impegno importante dell'amministrazione comunale, un contratto con i cittadini che troveranno in un unico luogo servizi, valori che li ispirano, normative e modalità di accesso. I cittadini ed in particolare gli utenti dei servizi sono invitati a prenderne visione, a verificare e a interagire».
La carta rappresenta una mappa concettuale dei servizi offerti ed è stata progettata su tre cardini. Il primo, mettere al centro la persona, seguendone il suo sviluppo per età. Il secondo è la continuità orizzontale: per ogni fascia di età, sono descritti i diversi servizi offerti in diversi luoghi e ambienti di apprendimento: da quelli scolastici (educazione formale) a quelli di educazione non formale. Il terzo, la narrazione della qualità come concetto complesso e che include i parametri specifici del servizio, il livello di formazione e qualità di ricerca educativa di chi lo opera, eventuali rapporti numerici tra numero di persone che operano nel servizio e numero di utenti, ma anche le pari opportunità di accesso, la valorizzazione delle diversità e delle differenze (di abilità, cultura, genere, stili di apprendimento), il grado di partecipazione consapevole di chi usa il servizio alla sua gestione e alle decisioni, il contenuto di innovazione analogica e digitale. Realizzare questa carta è stata azione utile alla stessa amministrazione per perimetrare con maggiore consapevolezza alcuni ambiti di miglioramento: il consolidamento dei servizi di educazione non formale, la formalizzazione dei servizi di area pisana, la necessità di una più sistematica e automatica integrazione nei servizi operati da settori differenti dell'amministrazione comunale e destinati allo stesso segmento di popolazione, la necessità di sviluppare servizi che favoriscano una maggiore autonomia dei/lle cittadini/e.
I servizi illustrati in questa Carta rappresentano una sottostima di quelli effettivamente offerti. Ve ne sono altri qui non inclusi o perché ancora in forma sperimentale, oppure perché operati da soggetti terzi ai quali le risorse del Comune sono destinate.
Carlo Venturini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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