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Pisa

POLIZIA FERROVIARIA

Furti alla stazione: arresto e due denunce

Furti alla stazione: arresto e due denunce

PISA. Arresti e denunce della polizia ferroviaria dopo aver intensificato le misure di vigilanza messe in campo in occasione dei recenti fatti di terrorismo internazionale e delle festività natalizie....

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PISA. Arresti e denunce della polizia ferroviaria dopo aver intensificato le misure di vigilanza messe in campo in occasione dei recenti fatti di terrorismo internazionale e delle festività natalizie.

È stata eseguita un'ordinanza di cattura nei confronti di un italiano di 32 anni, emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Pisa.

L’uomo è stato rintracciato all’interno della stazione ferroviaria di Pisa Centrale, nell'atrio della biglietteria. Dopo il fotosegnalamento alla polizia scientifica di Pisa è stato portato in carcere. Il 32enne, con numerosi pregiudizi di polizia, stava scontando in carcere una condanna per rapina aggravata e successivamente era stato ammesso alla misura dell’affidamento in prova al servizio sociale terapeutico. In realtà l’uomo si era allontanato dal servizio a cui era stato affidato, da qui il ripristino della reclusione in carcere.

Secondo arresto, in flagranza di reato, di un tunisino di 50 anni, per furto aggravato.

In particolare l’uomo, ben noto per i numerosi pregiudizi di polizia, è stato notato dalla pattuglia mentre si trovava sulla piattaforma del binario tre.

Seguiva un viaggiatore e durante la salita a bordo di un treno regionale commetteva il furto del portafoglio e del cellulare aprendo lo zaino dell’ignaro viaggiatore.

È fermato dagli operatori di polizia che lo arrestavano, restituendo la refurtiva al viaggiatore. Processato per direttissima e considerati i numerosi precedenti è stato condannato a 3 anni e 4 mesi.

Sono stati poi denunciati due uomini, un tunisino di 26 anni, e un algerino di 44 anni per due furti commessi alla stazione. Il primo si era reso responsabile del furto di un cellulare commesso in atrio biglietteria, mentre l'altro aveva rubato un tablet a bordo di un treno regionale. Entrambi sono stati riconosciuti ed individuati dagli operatori in servizio di vigilanza, grazie alle immagini di videosorveglianza della stazione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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