Il Tirreno

Pisa

il piano

Complesso scolastico da demolire e ricostruire sul posto

Complesso scolastico da demolire e ricostruire sul posto

PISA. Il progetto per il nuovo Marchesi è firmato dall’architetto Roberto Pasqualetti dell’amministrazione comunale. Si tratta, in particolare, dell’intervento di adeguamento e ristrutturazione...

1 MINUTI DI LETTURA





PISA. Il progetto per il nuovo Marchesi è firmato dall’architetto Roberto Pasqualetti dell’amministrazione comunale. Si tratta, in particolare, dell’intervento di adeguamento e ristrutturazione edilizia attraverso la demolizione e costruzione ex novo del complesso scolastico denominato “Nuovo Concetto Marchesi" di via Betti. Oggetto dei lavori i fabbricati esistenti nell’area scolastica che ospitano gli istituti superiori Santoni, indirizzo agrario e geometri, con 300 studenti; la sezione Itf Gambacorti con 310 studenti; ed il liceo scientifico Buonarroti con 1.060, per un totale complessivo di 1.670 studenti. La superficie del lotto è di 38.878 metri quadri.

I motivi fondamentali del degrado della struttura, come si legge nella relazione tecnica allegata al progetto, «sono stati proprio gli assunti progettuali: il sistema prefabbricato ha mostrato tutti i suoi limiti». La riqualificazione prevede, tra l’altro, la realizzazione di una nuova viabilità sul lato sud della scuola in modo da creare una circuitazione del complesso e zone di parcheggio. Ma anche accessi separati per strutture quali impianti sportivi, mensa, biblioteca, auditorium e bar che ne consentano un uso indipendente dalla scuola. E poi l’eliminazione in altezza dell’edificio denominato “Satellite”, mantenuto però planimetricamente al piano terra, così da recuperare in parte uno dei principali concetti progettuali di Pellegrin, la copertura degradante verso il quartiere.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera