Il presidio
Aereo della 46ª in volo per salvare un bimbo
PISA. Un velivolo della 46ª Brigata Aerea, è decollato la mattina di Natale dall'aeroporto di Pisa a seguito della richiesta dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, per una missione di emergenza...
PISA. Un velivolo della 46ª Brigata Aerea, è decollato la mattina di Natale dall'aeroporto di Pisa a seguito della richiesta dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, per una missione di emergenza sanitaria: ha dovuto soccorrere un bimbo che aveva bisogno di un cuore artificiale. L’aereo ha fatto prima fatto sosta a Roma per imbarcare un'ambulanza e un'automedica con l'equipe specialistica per assistere il bambino durante il viaggio e poi ha proseguito per Atene. Qui ha imbarcato il bambino, poi è ripartito per Ciampino. Il piccolo paziente è stato trasferito all’ospedale del Bambino Gesù a Roma per le cure specialistiche.
L'estrema flessibilità di impiego del velivolo in dotazione alla 46ª Brigata Aerea e la possibilità di cambiare con relativa facilità la sua configurazione, fanno del C-130J un assetto prezioso per la difesa e la sicurezza del Paese. L'Aeronautica Militare è tra le pochissime forze aeree al mondo in grado di effettuare in sicurezza il trasporto di ambulanze.
Dall'inizio dell'anno sono oltre 220 le missioni, più di 700 ore di volo per trasportare pazienti in difficoltà. Il 60% circa dei pazienti trasportati in questi voli ha un'età compresa tra 0 e 3 anni. Missioni di questo tipo necessitano della massima tempestività e l'Aeronautica Militare, attraverso i suoi Reparti di volo, mette a disposizione mezzi ed equipaggi pronti a decollare 24 ore al giorno, 365 giorni l'anno, senza soluzione di continuità e in grado di operare in qualsiasi condizione meteorologica.
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