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Salvataggio in casa per una donna colpita da malore
Provvidenziale intervento dei vigili urbani e poi dei pompieri Era svenuta e da tre giorni i vicini non la vedevano uscire
SAN GIULIANO TERME. L’hanno trovata immobile, seduta su una poltrona, in una condizione quasi catatonica in un ambiente a forte rischio igienico. Un intervento provvidenziale quello dei vigili urbani in un’abitazione di Colognole dove una donna di 51 anni, da tempo in cura psichiatrica, da tre giorni non dava più notizie di sé. Nessuna uscita all’esterno di quella residenza dimessa.
Un’assenza fisica che è diventata preoccupazione per chi nel vicinato era solito incrociarla. Un saluto, due parole. Niente di più. Frammenti di un’esistenza, magari difficile, ma comunque che dava l’idea di una persona presente a sé stessa. Alla fine tre giorni di black out sono stati un lasso di tempo sufficiente per far preoccupare una vicina che ha avvertito la polizia municipale.
Gli agenti sono arrivati poco prima delle 13,30. Hanno provato a chiamarla, suonando anche il campanello senza ricevere risposta. Una finestra, con inferriata, lasciata aperta è stato utile per scorgere la sagoma della donna immobile su una poltrona. A quel punto i vigili hanno ripreso a chiamarla per nome. E ancora una volta era come parlare a una statua. Che non stesse bene era evidente. Così come altrettanto chiara era la necessità di un intervento dei vigili del fuoco per entrare in casa e di un’ambulanza per soccorrere la 51enne.
Dopo aver rotto un’anta in vetro, i pompieri sono riusciti ad aprire la porta con la chiave inserita nella serratura dall’interno. Quando i soccorritori si sono avvicinati hanno sentito un tanfo per i bisogni fisiologici rilasciati dalla donna in stato di torpore sulla poltrona. Respirava, ma non era vigile. Il personale del 118 l’ha sistemata sulla lettiga e trasferita al pronto soccorso dove è stata visitata e poi ricoverata in reparto. Un rapido controllo sulle generalità ha consentito alla polizia municipale di chiarire che la donna è seguita da anni dalla clinica psichiatrica. L’amico a quattro zampe trovato in casa è stato portato al canile. Nessun parente prossimo è stato possibile rintracciare per avvertirlo delle condizioni della . «L’intervento dei vigili urbani è stato impeccabile – commenta il sindaco, Sergio Di Maio –. Hanno dimostrato professionalità e capacità di azione in un contesto molto delicato».
Pietro Barghigiani
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