Il Tirreno

Pisa

Coppia di anziani salvata nella notte

Coppia di anziani salvata nella notte

Cadono dal letto (la donna si ferisce a un braccio) e restano bloccati a terra: intervengono i pompieri

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SAN GIULIANO TERME. Coppia di anziani coniugi cade dal letto in piena notte rimanendo inerme sul pavimento per un’ora prima dell’arrivo dei soccorsi.

È successo poco dopo la mezzanotte di sabato scorso in una casa colonica di via Cherubini, nella frazione di Pappiana.

La donna, di ottant’anni, è in stato febbrile e avverte freddo tanto da sbilanciarsi sulla sponda del letto nel tentativo di attivare il climatizzatore. Un gesto incauto che la fa cadere sul pavimento procurandosi una ferita lacero-contusa al gomito. Il dolore al braccio e lo stato confusionale alimentato dal buio della stanza non le impediscono di chiede soccorso al marito, di ottantasette anni, che dorme al suo fianco, ma nel tentativo di soccorrere la moglie l’uomo perde a sua volta l’equilibrio e le cade sopra. Entrambi rimangono storditi sul pavimento, senza forze, senza una minima capacità reattiva e incapaci di compiere un qualsiasi movimento che consenta loro di rialzarsi.

I minuti passano lenti ma inesorabili mentre il freddo del pavimento comincia ad avvolgere i loro corpi inebriando le loro menti che sempre più tendono a staccarsi dalla realtà. «Ho avuto la strana sensazione - afferma l’uomo ancora scosso - che la mia esistenza dovesse terminate in quel preciso momento. Non ero in grado di reagire né di muovere un dito e mi stavo ormai rassegnando al peggio». È stata la moglie dopo diverse decine di minuti di inattività a trovare la forza di trascinarsi fino al comodino per afferrare il telefonino che stranamente quella sera si era portato in camera. «Sentivo la testa scoppiare - riferisce la moglie - e il calore del sangue che scendeva copioso dal braccio ma sono riuscita ugualmente ad afferrarlo cercando di chiamare mio figlio. Continuavo a sbagliare il numero così ho composto il 118. Mi hanno chiesto se la porta di casa fosse aperta e dietro la mia risposta negativa ho sentito che avrebbero allertato i vigili del fuoco. Penso siano arrivati intorno all’una e non c’è stato neanche bisogno di forzare la serratura della porta che inavvertitamente avevamo lasciata aperta in una sorta di inconsapevole premonizione».

I sanitari hanno soccorso il marito riportandolo nel letto, poi l’arrivo dal figlio mentre la moglie trasportata al pronto soccorso è stata poi dimessa il giorno seguente.

Luciano Bartalini

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