Il presidio
Raid notturno dei ladri-vandali all’Ipsia Fascetti
I malviventi ripresi dalle telecamere di sorveglianza: preso a colpi di mazza il distributore delle vivande
PISA. Sono al vaglio delle forze dell’ordine le immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza per individuare i ladri che hanno agito intorno alla mezzanotte di domenica scorsa all’interno dell’Ipsia Fascetti.
Inconfutabili le immagini di due soggetti, apparentemente giovani, che scavalcano il lato estremo della cancellata principale parzialmente occultati dal buio e dalle fronde di una siepe di oleandri. Con disinvoltura i due si sono indirizzati verso il lato ovest dell’istituto forzando la porta a vetri di sicurezza che immette nel corridoio degli uffici scolastici. Hanno messo sottosopra l’intero piano terra partendo proprio dalla sala degli insegnanti dove c’è il distributore automatico delle bevande. Con alcuni colpi di mazza lo hanno demolito prelevando il contenuto della cassa. Inoltre, hanno portato via un Notebook che hanno trovato a portata di mano.
Probabilmente il colpo avrebbe avuto conseguenze ben più gravi se non fosse stato per l’attivazione dell’impianto di antifurto che ha allertato l’intervento della vigilanza privata e della polizia dopo la mezzanotte. A rendersi conto dell’accaduto è stato il personale in servizio lunedì mattina, che si è trovato di fronte ad uno scenario di devastazione che ricordava a grandi linee la triste esperienza vissuta in occasione del precedente furto subìto all’inizio del settembre 2009, quando furono rubati personal computer e macchinari diagnostici dal laboratorio di ottica per un controvalore di circa 8.000 euro.
I due malintenzionati hanno scavalcato il cancello di recinzione su via Rindi e forzato la porta a vetri sul lato della scuola che guarda la palestra. Sono entrati nel corridoio degli uffici dedicandosi subito al distributore automatico sventrato in pochi attimi. Si sono impossessati del contenuto in cassa e anche di un Notebook di un docente insieme ad un altro poi prelevato nella stanza dell’ufficio tecnico dopo il consueto sfondamento della porta. Forzate anche quelle delle segreterie amministrativa e didattica, dove hanno prelevato un altro Notebook, mentre si sta ancora cercando un videoproiettore che avrebbe dovuto trovarsi in un armadio metallico che è stato aperto dopo averne trovato le chiavi. Inutile il tentativo di sfondare la porta della presidenza rimasta bloccata nella violenta spinta che ha sradicato la maniglia rinvenuta poco distante sul pavimento. All’attivazione del sistema di allarme scattato nell’atrio dell’ingresso principale, i ladri si sono dati alla fuga perdendo nella fretta un caricabatterie di uno dei Notebook, ritrovato all’esterno. Immediato l’arrivo in prima mattinata del dirigente scolastico, ingegner Fortunato Nardelli, che ha provveduto insieme ai suoi collaboratori ad un primo inventario per individuare quanto realmente sottratto. L’attivazione del sistema di allarme registrato alle 00.14 ha allertato le forze dell’ordine, ma i dei due autori del colpo si sono dileguati prima del loro arrivo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
