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Autonoleggi in tilt per l’appalto al ribasso
Aeroporto: tornano ad incrociare le braccia i lavoratori della Gb srl che potrebbero essere licenziati. Tanti disagi per gli automobilisti
PISA. I nastri bianchi e rossi disegnano il perimetro di una protesta che da una postazione si è estesa all'intera area del car rental dell'aeroporto Galilei. Gli striscioni parlano invece della rabbia di chi, dopo anni di lavoro, rischia oggi di ritrovarsi disoccupato. I lavoratori della Gb srl, azienda attiva nella fornitura di servizi alle società di noleggio autoveicoli, tornano ad incrociare le braccia contro un cambio d'appalto che, secondo le intenzioni, potrebbe tagliare un terzo dei quindici dipendenti impiegati. Almeno fino a ieri, quando l'intera forza lavoro ha deciso di bloccare per l'intera giornata l'area degli autonoleggi dello scalo pisano. Rimasto per ore sbarrato dal presidio dei lavoratori (con inevitabili disagi per gli automobilisti che, seppur a singhiozzo, sono comunque riusciti a noleggiare e a depositare, nelle strade circostanti, le auto) per contestare il mancato reintegro di cinque lavoratori impiegati, almeno da tre anni, con contratti precari e a tempo determinato. Nel nuovo appalto di pulizia e lavaggio auto commissionato dall'Avis, una delle più importanti società attive nel settore del noleggio auto, (vinto da un'azienda diversa dalla Gb srl) figurano solo dieci dei quindici dipendenti inseriti nel vecchio appalto «e a condizioni peggiorative», contestano i lavoratori, che rivendicano un incontro con l'Avis per discutere e definire il passaggio dell'intera forza lavoro nel cambio di appalto, che dovrebbe scattare oggi.
«Oltre al mancato reintegro dei cinque a tempo determinato - proseguono - è prevista l'applicazione del contratto del settore commerciale e non quello degli autonoleggi, che offre maggiori garanzie ed entrate».
La protesta, trasformata nel pomeriggio in un'occupazione simbolica degli uffici dell'Avis, è scattata in concomitanza con il tavolo di trattativa, convocato a Roma, tra i rappresentanti dell'Avis e i sindacati, che avrebbe dovuto decidere sul futuro dei quindici dipendenti. I rappresentanti dei lavoratori, dopo una diffida a sottoscrivere qualsiasi accordo inviata dall'assemblea dei dipendenti Gb, hanno deciso di sospendere la trattativa accogliendo le rivendicazioni dei lavoratori. «Il tentativo - concludono - è quello di lasciare fuori dall'appalto una parte del personale e assumere nuovi dipendenti a condizioni sempre più precarie per far fronte ad un carico di lavoro sempre maggiore, in un settore, quello degli autonoleggi, in continua espansione». (d.r.)
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