Valgraziosa terra di presepi, grazie a Nicosia e Certosa
CALCI. La Valgraziosa è terra di presepi. Una tradizione che viene dalla notte dei tempi e registra da sempre importanti rappresentazioni, che si rifanno alla nascita di Gesù, nello spirito di San...
CALCI. La Valgraziosa è terra di presepi. Una tradizione che viene dalla notte dei tempi e registra da sempre importanti rappresentazioni, che si rifanno alla nascita di Gesù, nello spirito di San Francesco d'Assisi. Oggi, ad una settimana dal Natale, l'inaugurazione dei due presepi più famosi, a Nicosia e a Certosa. A Nicosia il “presepio che cresce”, perché ogni anno si arricchisce di qualche nuovo personaggio confezionato artigianalmente con materiale povero. Nell'occasione, gli ottoni della filarmonica Giuseppe Verdi, guidata da Mario Pellegrini e diretta dal maestro Lorenzo Bocci, alle ore 21.15, terranno un concerto. Ammirevole l'impegno dei volontari, in primis le sorelle Bruna e Libera Lupetti, instancabili ed entusiaste organizzatrici. A Certosa già ieri un'anteprima sotto l'egida di Pierluigi Meucci, figlio di Renzo, uno dei creatori del presepio animato, regolato da un ingegnoso sistema meccanico che muove il congegno in un'atmosfera fiabesca. Negli anni Sessanta questo presepio è stato allestito in città italiane importanti (anche Roma e Milano) e all'estero, perfino in Sud America. La Rai lo ha ripreso in un'edizione di Canzonissima. Adesso la definitiva sistemazione nel complesso monumentale della Certosa per il desiderio di numerose persone, tra le quali Elisabetta Coppini.(pla)
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