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Migranti, gli elogi del ministero: Pisa civile e generosa
Il prefetto Morcone: accoglienza gestita in modo intelligente Quadruplicate le presenze rispetto al 2014: da 300 a 1.239
PISA. Da 300 migranti nel 2014 a 1239, nel 2016. Sono i numeri dell'accoglienza dei migranti sul territorio provinciale e vengono resi noti dal prefetto Attilio Visconti durante il convegno a Palazzo Blu voluto dall'onorevole Paolo Fontanelli dal titolo "L'Italia e la questione dei profughi: situazione e prospettive".
Il prefetto ricorda come già dal 2013, Pisa è stata fattivamente coinvolta sul fronte dell'accoglienza diffusa in base anche alle indicazioni della Regione Toscana.
«Pisa è la seconda città toscana dopo Firenze con il più alto numero di richiedenti protezione internazionale» dice Visconti. Pisa e il suo territorio sono già pronte alla seconda fase dell'accoglienza, e cioè quella dell'inserimento sociale per dare un futuro e una professione ai profughi.
«Sono in svolgimento corsi per insegnare la raccolta differenziata, per cercare lavoro sul web, sul rispetto delle regole condominiali, per la gestione delle utenze domestiche e stiamo puntando molto sulle attività sportive».
La maggior parte dei richiedenti protezione internazionale sono nigeriani, e poi senegalesi, pakistani e del Gambia. Dei migranti sul nostro territorio, l'89% è costituito da uomini. I minori sono 52.
«Si tratta di un tema di forte attualità - sottolinea Fontanelli - e la discussione che è in atto ha bisogno di affrontare la questione senza vessilli propagandistici. Gli sbarchi proseguono e il nostro Paese sopporta un carico di problemi notevole e straordinario mentre l'Europa cincischia e non dà una mano».
«Allo stesso tempo la gestione di questa emergenza, che l'Italia sta affrontando con grande impegno, non trova sempre sul territorio la disponibilità necessaria per risolvere i problemi: troppi sono i comuni che si tirano indietro - prosegue il parlamentare -. Credo, però, che la via più efficace per attuare le iniziative necessarie sia quella del confronto sulla base di una piena consapevolezza del problema, sia nell'immediato che nel futuro».
Mario Morcone, prefetto e capo del Dipartimento immigrazione del Viminale, ha parole di elogio per la provincia.
«Pisa è terra generosa e di grande civiltà e si è accostata al tema dell'accoglienza in maniera intelligente» sottolinea.
La situazione però, secondo Morcone, è drammatica in tutta Europa a causa del recente semestre dell'Ue presieduto dall'Ungheria.
«Purtroppo si è tornati ad una chiusura fortissima da parte dei Paesi soprattutto dell'Est e anche i nostri amici alleati Francia e Germania a causa delle loro elezioni interne, si sono chiuse in dimensioni puramente nazionali».
Al convegno hanno partecipato l'onorevole Roberto Zaccaria, presidente del Consiglio italiano per i rifugiati, il professor Marcello Di Filippo dell'Università di Pisa e Francesca Biondi Dal Monte del Sant'Anna.
Carlo Venturini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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