Lorenzo vive e aiuta gli altri
La famiglia Ravagni ha donato il terzo defibrillatore alle scuole
CALAMBRONE. La famiglia Ravagni ha donato alla scuola Quasimodo di Calambrone un defibrillatore.
È il terzo defibrillatore che la famiglia dona alle scuole del litorale in ricordo del figlio Lorenzo, morto in un incidente stradale a Venturina alla vigilia di Ferragosto.
La cerimonia si è svolta nella palestra della scuola ed erano presenti, oltre ai bambini e alle insegnanti, le autorità. Il vicesindaco Paolo Ghezzi ha ricordato quanto la famiglia Ravagni abbia trovato la forza, nella tragedia del perdita del figlio, di raccogliere i fondi per aiutare gli altri. E il dono di uno strumento che può salvare la vita va proprio in questa direzione. È intervenuta anche Maria Paola Ciccone, dirigente dell'istituto comprensivo del litorale, e il dottor Maurizio Cecchini, che ha spiegato il funzionamento del defibrillatore. Tra la commozione del pubblico e della famiglia, sono intervenute anche alcune insegnanti che hanno ricordato Lorenzo. Erano presenti anche l'assessore Federico Eligi, il consigliere comunale Giovanni Garzella, i comandanti delle stazioni dei carabinieri di Tirrenia e Marina e il comandante del distaccamento della polizia municipale sul litorale. Presenti anche i responsabili di Confesercenti e Confcommercio e rappresentanti del Gioco del Ponte. Tutti si sono stretti intorno ai genitori di Lorenzo, Luca e Denise, e alla sorella Sara.
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