Il presidio
Cep, incendio al circolo Arci processo fissato al gennaio 2018
PISA. Aperto e subito rinviato il processo per l’incendio al circolo Arci del Cep. Nell’udienza di smistamento il giudice Eugenia Mirani ha fissato al 18 gennaio 2018 l’inizio del dibattimento con i...
PISA. Aperto e subito rinviato il processo per l’incendio al circolo Arci del Cep.
Nell’udienza di smistamento il giudice Eugenia Mirani ha fissato al 18 gennaio 2018 l’inizio del dibattimento con i testi dell’accusa per i quattro imputati, tutti residenti a Pisa, accusati di danneggiamento seguito da incendio e detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
Si tratta di Ibraim Hasan, 28 anni; Francesco Hasan, 27 anni; Giuseppe Failla, 26 anni; Stefano Imperiale, 22 anni, difesi dagli avvocati Andrea Di Giuliomaria, Fabrizio Bianchi e Chiara Bonaguidi. Pm onorario Massimiliano Costabile.
Quella devastazione, avvenuta nella notte tra il 17 e il 18 settembre 2013, per la Procura venne decisa dagli imputati come ritorsione nei confronti del gestore del circolo "colpevole" di opporsi allo spaccio nelle stanze del ritrovo di quartiere.
Erano volti conosciuti dal responsabile che aveva più volte chiarito al gruppetto che lui quel giro losco, e sempre più scoperto, non lo tollerava. Dopo mesi di indagini, gli investigatori della Digos erano arrivati alla conclusione che la vendetta contro il gestore del circolo portava la loro firma.
Nel mettere in fila le azioni degli imputati, la polizia aveva riscontrato anche un'attività di spaccio che in media era in grado di far circolare almeno un chilo di hashish alla settimana.(p.b.)
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