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Tv digitale, ora la Rai può installare l’antenna

Tv digitale, ora la Rai può installare l’antenna

Acquistato dal Comune il terreno su cui sorge il vecchio ripetitore. «Svolta dopo anni per Asciano»

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SAN GIULIANO TERME. Dopo aver pagato il canone Rai per anni, gli ascianesi a breve potranno vedere senza ulteriori costi aggiuntivi i canali della tv di Stato. Il Comune acquisterà a titolo gratuito il terreno privato di via Sant'Elena, una porzione di 23 metri quadrati dove anni fa fu installato un ripetitore del segnale tv. Lo prevede una delibera di giunta esaminata dalla commissione consiliare prima e approvata dal consiglio comunale martedì. La vicenda del ripetitore ascianese è annosa e paradossale, vista la vicinanza della frazione dai ripetitori situati sul vicino Monte Serra: impianti che però non hanno mai raggiunto direttamente le case degli ascianesi. L'impianto di Sant’Elena ha funzionato negli ultimi anni grazie alla Pro Loco locale, che ha raccolto sul territorio i fondi necessari. Dal 2007 ad oggi, infatti, l'associazione si è fatta carico del costo energetico annuale del ripetitore che consente di diffondere, insieme a quello di via di Palazzetto, il segnale Rai a tutta la valle. Un meccanismo anacronistico rimasto inalterato anche durante il passaggio dalla televisione analogica a quella digitale. Lo swich-off vissuto in tutta Italia come l'inizio di una nuova era, con alti standard qualitativi di recezione e visione dei canali, non ha riguardato minimamente la località ai piedi dei Monti Pisani. Nella stessa situazione anche diverse zone di Agnano e San Giuliano. Ora che finalmente il terreno di Sant'Elena diventerà di proprietà comunale, la Rai potrà installare un nuovo ripetitore, in grado di potenziare il segnale. La vicenda ha subìto una forte accelerazione grazie all'appello lanciato nei mesi scorsi dalla Pro Loco, a cui è seguito un concreto interessamento della giunta e un sopralluogo dei tecnici della tv di Stato. L'interminabile iter burocratico sembra dunque giunto alla fine e i cittadini residenti potranno godere degli stessi servizi al pari degli altri contribuenti Rai. «La normativa vigente prevede che le stazioni delle emittenti televisive siano su terreni pubblici. La Rai è interessata a installare un ripetitore e pertanto abbiamo regolarizzato la situazione dell'impianto di Sant’Elena, così da potenziare il pessimo segnale proveniente dal Serra - spiega Mauro Becuzzi, assessore ai lavori pubblici -. Non sappiamo quando ci sarà la messa in opera del nuovo impianto Rai. Quel che è certo è che rappresenterà una storica novità per molti cittadini sangiulianesi». (s.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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