Il presidio
Premio della Ristorazione, l’imbarazzo della scelta
Penultima tappa della carrellata dei locali in lizza per aggiudicarsi l’edizione numero 14. La giuria in difficoltà per decidere di chi è il miglior primo piatto
Penultima tappa della carrellata di ristoranti in lizza per la conquista dell'edizione numero quattordici del “Premio della ristorazione pisana”.
Si tratta dell'ormai tradizionale iniziativa organizzata dalla Confesercenti Toscana Nord in collaborazione con “Pisa Quality Restaurants” e con la compartecipazione della Camera di Commercio.
Sono ventinove i ristoranti che hanno aderito e che quindi si stanno sfidando con un proprio piatto in abbinamento ad un vino rigorosamente pisano.
La prossima settimana la commissione esaminatrice concluderà il suo tour in tutta la provincia per assaggiare gli ultimi cinque primi piatti proposti. Poi l'arduo compito di stilare la classifica finale.
Ricordiamo che la commissione è composta da Stefano Campazzi (coordinatore di “Pisa Quality Restaurants”), Alessandra Bonini (Confesercenti Toscana Nord), Salvatore Caruso (preside dell’istituto alberghiero Matteotti di Pisa), Giacomo Sanavio (GreenGea), Umberto Chericoni (Fisar), Giuseppe Del Chicca (Wine Art & Food), Manuela Scamarelli (Wine Art & Food), Genuino Del Duca (ristoratore) e Roberto Pasqualetti (architetto).
«Crediamo davvero che per la commissione quest'anno il compito sia stato molto difficile - spiegano Stefano Campazzi, coordinatore di “Pisa Quality Restaurant” e Simone Romoli, responsabile di Confesercenti area pisana -. Tutti i locali hanno infatti dato il meglio non solo nella realizzazione del piatto e nella scelta degli ingredienti, ma anche nell'originalità della presentazione. Se poi si considera che i ristoranti in lizza sono più che raddoppiati, non si esclude quindi la possibilità di un arrivo a pari merito tra due o più locali.
In tal caso gli organizzatori hanno pensato che per decretare il vincitore sarà necessaria una serata finale in cui ristoranti si affronteranno proponendo alla giuria un nuovo piatto. Sarebbe davvero una degna conclusione in bellezza». L'iniziativa ha anche il sostegno delle amministrazioni comunale nei cui territori operano i locali in concorso; ad oggi il patrocinio è già arrivato da Pisa, Volterra, Pontedera, Guardistallo, Crespina, Casciana Terme Lari, Montevederdi, Vicopisano, Peccioli e Calci.
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