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VICOPISANO

Il Carnaroli abbraccia zucca e guanciale

Il Carnaroli abbraccia zucca e guanciale

A Vicopisano la commissione del Premio Ristorazione ha fatto visita all'Osteria Vecchia Posta (si trova in via Pietraia, poco distante dalla storica Torre del Soccorso). Il nome del ristorante non...

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A Vicopisano la commissione del Premio Ristorazione ha fatto visita all'Osteria Vecchia Posta (si trova in via Pietraia, poco distante dalla storica Torre del Soccorso). Il nome del ristorante non ha niente a che fare con le spedizioni, ma fa riferimento al Palazzo della Vecchia Posta, considerato uno dei più antichi esempi di case-torri presenti a Vicopisano. Un palazzo nato dall'aggregazione di quattro corpi di edifici, ancora riconoscibili dalle diverse altezze delle finestre e dei culmini del tetto, le cui origini risalgono al XII secolo. Il ristorante è gestito da Maurizio Di Cocco e Manuela Bonanni, direttore di sala Nicola Mori, mentre la cucina è affidata alla chef Francesca Nieddu. Il piatto proposto è stato il “Risotto Carnaroli con zucca e guanciale di cinta senese”; in abbinamento un “A Sirio 2011” dell'azienda agricola Sangervasio di Palaia. Ospite della serata anche il sindaco di Vicopisano Juri Taglioli. Ecco il procedimento. Cuocere in una teglia per 15 minuti la zucca pulita e sbucciata a 180 gradi. In una casseruola appassire nel burro la cipolla tagliata a fettine sottili, poi aggiungere il riso e tostare. Unire la zucca e sfumare con il vino, coprire con brodo vegetale e portare a cottura aggiungendo sempre brodo. Tagliare a cubetti di un centimetro il guanciale ed aggiungerlo poi al riso e concludere la cottura. Mantecare il risotto e impiattare decorando con due fili di erba cipollina ed una fettina di guanciale grigliata.

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