Il presidio
«Troppe criticità, chi ci governa ora deve dare delle risposte»
PISA. L’indagine sulla qualità della vita ha suscitato la reazione di alcuni consiglieri comunali. «Pisa - così ha esordito Diego Petrucci, (Noiadessopis@) - è come la targa di La Spezia, Sempre...
PISA. L’indagine sulla qualità della vita ha suscitato la reazione di alcuni consiglieri comunali.
«Pisa - così ha esordito Diego Petrucci, (Noiadessopis@) - è come la targa di La Spezia, Sempre Peggio. Occorrono un nuovo sindaco, una nuova giunta e un nuovo progetto politico».
«Dati preoccupanti - dice Elisabetta Zuccaro (M5S) - emergono sul fronte della sicurezza, per microcriminalità, furti in appartamento e rapine. Questi dati devono fare riflettere chi ci governa sulla necessità di dare una risposta ampia, di natura, ambientale, sociale ed economica alla gestione del territorio, combattendo la tendenza al degrado e alla progressiva perdita di qualità della vita».
«Allarmanti i dati - aggiunge Virginia Mancini, capogruppo del Pdl-Fi - sulla sicurezza urbana. Poco e male è stato fatto finora dalla giunta Filippeschi. Occorre subito cambiare strada».
«Brutto segnale per Pisa - dichiara Giovanni Garzella (gruppo misto-Pisa è...) - la qualità della vita scende con Livorno che la supera. Il prossimo bilancio deve tener conto anche di questo dato».
«Non c’è traccia dell’eccellenza della nostra città - sottolinea Marco Ricci (Unacittàincomune-Prc) - Su sei classifiche in un solo caso superiamo la ventesima posizione grazie al nostro incredibile patrimonio culturale, e in quella relativa all'ambiente sappiamo che il dato è falsato dall'errore sulla qualità dell'aria. Allarmante la posizione sul tema del lavoro e del reddito».
«Merita far scattare il campanello d’allarme – evidenzia Simonetta Ghezzani (Si)- Pisa è solo al 52° posto per assegno pensionistico e al 58° per disoccupazione giovanile. Si vede un quadro di forti differenze sociali e di un grande peso della rendita, solo in parte bilanciata dalla ottima collocazione nella graduatoria dell'innovazione. Preoccupa il 90° posto per spesa sociale. Su questo dato chiederemo di fare chiarezza».
Per Ferdinando De Negri del Pd sono diversi gli aspetti positivi: «Un netto miglioramento dell'occupazione totale e un ottimo piazzamento nella propensione a investire, nelle startup innovative, nei brevetti, i consumi di beni durevoli, per il valore immobiliare pro-capite, nella pagella ecologica, nella cultura e nel tempo libero. Sulla sicurezza, le statistiche del Sole24ore indicano che Pisa continua a condividere la posizione con altri capoluoghi di provincia del centro-nord, a forte vocazione turistica o con caratteristiche di città metropolitana (con università, centri di ricerca, ospedali di grandi dimensioni, ecc.). Questi dati rendono ragione del fatto che il sindaco ha più volte sollecitato il ministro dell'Interno affinché provveda ad aumentare l'organico delle forze dell'ordine presenti a Pisa, al fine di migliorare la sicurezza dei cittadini».
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