Effetto differenziata, calerà la tassa sui rifiuti
Il sindaco di San Giuliano Terme Sergio Di Maio: «Porteremo in consiglio la proposta di un taglio sulle tariffe della Tari per il 2017 del 2,48 per cento»
SAN GIULIANO TERME. Dal 2017 i sangiulianesi protranno godere di effetti concreti, per le loro tasche, dalla raccolta dei rifiuti porta a porta. Dopo gli aumenti degli anni scorsi della tariffa comunale, proprio in virtù delle nuove metodologie di raccolta, il sindaco Sergio Di Maio ha infatti annunciato una riduzione della tassa.
«Nel 2017 - spiega Di Maio - avvieremo un percorso partecipativo per ridefinire il servizio della raccolta dei rifiuti. Saranno organizzate assemblee pubbliche per condividere le proposte dell'amministrazione e recepire quelle dei cittadini. L'obiettivo non è soltanto quello di migliorare il sistema, ma anche quello di ridurre la pressione fiscale. In tal senso sono lieto di annunciare che la proposta di bilancio previsionale per il 2017 approvata dalla giunta, e che prossimamente sarà discussa in consiglio, comunale, prevede una riduzione della Tari pari al 2,48%». Sono i primi benefici delle alte percentuali di raccolta differenziata che il Comune termale sta ormai stabilmente toccando in questi anni (primo nella provincia di Pisa) e dei sacrifici dei cittadini sia economici che logistici; benefici che compenseranno gli aumenti introdotti l'anno scorso. In particolare nell'ottobre 2015 furono varati aumenti medi dell’1,8% per le utenze domestiche e del 4% per quelle non domestiche, frutto di una nuova metodologia di raccolta e dal mantenimento dei due passaggi per la raccolta porta a porta del multileggero e dei tre passaggi per l'organico. E sempre nell'ottica di migliorare la raccolta differenziata, il Comune dalla prossima settimana metterà a disposizione dei cittadini un sistema più comodo per smaltire correttamente gli oli vegetali esausti. Oltre al conferimento presso i centri di raccolta autorizzati, sarà infatti possibile portare questa particolare tipologia di rifiuto presso le scuole primarie del territorio. È il progetto Olin-do, che vedrà come partner tecnico la società Eco-Rec srl.
«Gli oli vegetali esausti sono un rifiuto critico - dice il sindaco Sergio Di Maio -. Sebbene non siano catalogati come pericolosi, possono causare danni anche gravi se smaltiti in modo non corretto, come ad esempio versarli negli scarichi».
Partendo dal fatto che la quantità di oli esausti conferita ai centri di raccolta è inferiore a quella che sarebbe logico attendersi in base agli abitanti, l'amministrazione ha deciso di avviare una campagna di sensibilizzazione verso i ragazzi. In ogni scuola primaria sarà posizionato un contenitore speciale per il conferimento degli oli, chiamato Oli-ndo, a cui avranno accesso soltanto i bambini. Gli adulti dovranno quindi affidare a loro, in bottiglie di plastica, gli oli vegetali esausti: ogni mille litri raccolti, la scuola riceverà in regalo dalla società Eco-Rec un equivalente in materiale didattico. Alla fine dell'anno scolastico la scuola che avrà raccolto più olio riceverà il titolo di Campione.
«In questi giorni stiamo incontrando gli alunni e le insegnanti delle scuole per spiegare il progetto - conclude l'assessora all'ambiente Daniela Vanni -. Ai bambini delle classi terze, quarte e quinte sarà donato anche un libro per conoscere meglio il mondo dei rifiuti e il valore del loro riuso».
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