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Morto dopo la trasfusione: non abbiamo responsabilità

PISA. Indagini interne al policlinico di Cisanello, da parte dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana, dopo la morte del pensionato 82enne Umberto Biagi, residente a Pisa. L’uomo era entrato in...

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PISA. Indagini interne al policlinico di Cisanello, da parte dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana, dopo la morte del pensionato 82enne Umberto Biagi, residente a Pisa. L’uomo era entrato in ospedale lunedì scorso per una trasfusione, ma si è sentito male subito dopo aver completato la prestazione. Successivamente, le sue condizioni si sono repentinamente aggravate ed è sopraggiunto il decesso. «Cos’ successo?», si chiedono i familiari, che hanno presentato un esposto alla Procura. Quest’ultima, a sua volta, ha bloccato il funerale.

Sull’accaduto c’è da registrare la presa di posizione dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana: «In merito al decesso del signor Umberto Brogi, l'Aoup ha immediatamente fatto tutte le indagini necessarie a evidenziare eventuali problemi legati alle unità trasfuse e alla loro sicurezza batteriologica. Tutte le indagini hanno dato esito negativo e hanno dimostrato che l'aggravamento della patologia del paziente non era connesso alla trasfusione. Sarà l'autopsia decisa dal magistrato a precisare le cause del decesso».

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