Il presidio
Rsu contro il Comune «Sul personale il piano è inadeguato»
PISA. «Piano del personale inadeguato». La Rsu del Comune chiede all'amministrazione di rivedere il piano occupazionale (nel piano triennale 2017/2019 sono state annunciate 40 assunzioni in diversi...
PISA. «Piano del personale inadeguato». La Rsu del Comune chiede all'amministrazione di rivedere il piano occupazionale (nel piano triennale 2017/2019 sono state annunciate 40 assunzioni in diversi settori) e di discuterlo con i sindacati. «Le decisioni dell'amministrazione comunale non tengono conto delle reali necessità di personale all'interno dell'ente - critica la Rsu -. Quella che è stata assunta è una decisione tecnico-politica che disattende gli impegni assunti con il personale e la cittadinanza».
La rappresentanza sindacale di Palazzo Gambacorti definisce «paradossale» la decisione «di non scorrere le graduatorie concorsuali per agenti della polizia municipale ricorrendo invece solo alla mobilità da altri enti». «In un triennio - prosegue la Rsu - arriveranno 11 vigili, ma nel frattempo il fabbisogno sarà aumentato, vista la mobilità, solo in uscita, di personale. Stesso discorso vale per molti altri settori. Al Comune di Pisa non esistono regole in materia di mobilità interna, non esiste la volontà di promuovere nuova occupazione, anche quando altri enti locali non esitano a scorrere le graduatorie concorsuali, e non si valorizza il personale interno». In totale, «nel prossimo triennio ci saranno 50 pensionamenti», aggiungono i rappresentanti sindacali del Comune. «Innaturale - proseguono - che non venga neppure preso in esame il decreto sugli enti locali in materia di assunzioni nella polizia municipale e nei servizi educativi, mentre qualche rara stabilizzazione dei precari viene prevista solo per le materne. La misura è però assolutamente inadeguata alle reali necessità tenuto conto che gli organici sono fermi a 50 unità nei servizi educativi, una trentina in meno di dieci anni fa. Un piano di assunzioni - conclude la Rsu di Palazzo Gambacorti - dovrebbe scaturire da una lettura obiettiva dei fabbisogni di personale e dalla riorganizzazione. Si lasciano invece fuori dalle assunzioni uffici e servizi al cittadino. Per mesi abbiamo chiesto di conoscere le richieste di personale provenienti dal singoli dirigenti, ma la giunta continua a negarcele. Per questo chiediamo al sindaco di rivedere il piano occupazionale e di discuterlo con il sindacato e la cittadinanza».
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