Il Tirreno

Pisa

Muore in ospedale dopo la trasfusione

di Pietro Barghigiani
Muore in ospedale dopo la trasfusione

Pisa, i familiari della vittima presentano un esposto: stop al funerale e autopsia per capire le cause del decesso

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PISA. Non accusano nessuno in modo diretto. Vogliono solo sapere perché si muore dopo aver fatto una trasfusione in ospedale. Loro sono i familiari. Lui, il deceduto, è Umberto Brogi, 82 anni, di Pisa. Era entrato in ospedale lunedì per una trasfusione. Si è sentito male subito dopo aver finito la prestazione. Il decesso è stato repentino.

Dopo aver fissato il funerale per mercoledì alla Pubblica Assistenza, moglie e figlia hanno presentato un esposto. Un elenco di quello che era accaduto chiedendo una risposta che potesse alleviare il dolore per una morte improvvisa.

Il lutto, non ancora elaborato, aveva bisogno almeno di una spiegazione comprensibile.Quando il sostituto procuratore di turno Paola Rizzo ha ricevuto il documento, con il quale viene invocato un accertamento per fare luce sulla vicenda, ha bloccato le esequie e disposto l’autopsia che dovrebbe essere effettuata lunedì all’istituto di medicina legale.

La festa dell’Immacolata e la probabile iscrizione sul registro degli indagati di personale dell’Aoup, ha costretto il magistrato, oltre a sequestrare le cartelle cliniche, a prendere tempo per cercare un medico legale esterno all’ambiente ospedaliero pisano.

Una nomina necessaria a evitare incompatibilità tra il consulente della Procura e gli indagati. Che non possono essere colleghi con lo stesso datore di lavoro, in questo caso l’azienda ospedaliera.

Brogi era arrivato a Cisanello lunedì mattina. Aveva bisogno di una trasfusione. Si è sottoposto alla seduta proseguita senza particolari problemi e quando si è alzato dalla poltrona ha accusato i primi malesseri. Una condizione che ha avuto un peggioramento contro il quale non è stato possibile porre rimedio.

Lo hanno segnalato i familiari al personale sanitario. In pochi minuti la situazione è precipitata fino al decesso. Rapido nei tempi e incomprensibile per le cause.

Di qui l’idea dell’esposto maturata dopo aver già affidato l’organizzazione dei funerali che avrebbe dovuto tenersi mercoledì, la vigilia dell’Immacolata Concezione.

L’addio al pensionato è stato rimandato per consentire lo svolgimento dell’autopsia, l’unica risposta scientifica per capire cosa ha portato alla morte in modo così imprevedibile l’82enne. E se ci sono responsabilità o negligenze tra chi ha seguito Brogi nella trasfusione del sangue finita in tragedia.

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