Il Tirreno

Pisa

La svolta di Sel: dallo scioglimento a Sinistra italiana

PISA. «L’assemblea del circolo di Pisa di Sinistra Ecologia e Libertà, prendendo atto della relazione del coordinatore, condivide il percorso di scioglimento del partito, nei modi e nelle forme...

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. «L’assemblea del circolo di Pisa di Sinistra Ecologia e Libertà, prendendo atto della relazione del coordinatore, condivide il percorso di scioglimento del partito, nei modi e nelle forme indicati dagli organismi nazionali». Inizia così l’ordine del giorno che segna la svolta.

«L’assemblea - si legge ancora - auspica che tutti i venturi percorsi politici a sinistra possano essere caratterizzati da maggior radicamento sul territorio, maggior vicinanza alle persone e ai corpi sociali impoveriti dalla crisi, maggior senso di comunità e di organizzazione. La sfida dell’attuazione della Costituzione, ribadita dal No vittorioso al referendum, non deve diventare l’ennesima occasione mancata: in tal senso, sarà necessario che sia valorizzata ogni occasione di dialogo e d’incontro finalizzata alla costruzione di una alternativa politica e di sistema al tripolarismo oggi in campo. Noi siamo disponibili alla costruzione di una campagna per l’attuazione della Costituzione, insieme alle forze raccolte dal Comitato per il No, con Anpi, Arci e Cgil».

A partire dal percorso costituente di Sinistra italiana, dalle forze impegnate, a sinistra, nella sfida comune per il No al referendum, è possibile - si chiede l’assemblea - costruire l’alternativa? Se non ci proveremo seriamente, accelerando il processo costituente, non potremo saperlo. Noi torniamo a metterci a disposizione, a Pisa e in Italia, auspicando percorsi inclusivi e di rilancio, perché la ricchezza delle pur difficili relazioni messe in campo sinora non venga dispersa».

L’assemblea del circolo di Pisa di Sinistra Ecologia e Libertà ha conferito al coordinatore il mandato di seguire la fase di scioglimento, «mantenendo costanti contatti con la rete di iscritti e simpatizzanti e gestendo altresì l’ordinaria attività politica ed amministrativa in città; allo stesso tempo, l’assemblea si dà il mandato collettivo di costruire quanto prima un comitato operativo e promotore per la Sinistra italiana a Pisa. Lavoreremo affinché tale partita politica non sia una nicchia escludente oppure un treno per la mera sopravvivenza di classi dirigenti, ma uno spazio politico aperto, disponibile ad affiancarsi a chi vuole costruire un’alternativa fatta di equità sociale, uguaglianza, lotta all’austerità».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera