Il Tirreno

Pisa

LA REPLICA Di filippeschi

«Scelte e nomine trasparenti sono stupito della decisione»

PISA. Più sorpreso che amareggiato. Il sindaco Marco Filippeschi dice di non capire la scelta del gup Cipolletta con la quale è stata respinta l’archiviazione dopo l’esposto dei revisori dei conti...

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PISA. Più sorpreso che amareggiato. Il sindaco Marco Filippeschi dice di non capire la scelta del gup Cipolletta con la quale è stata respinta l’archiviazione dopo l’esposto dei revisori dei conti su presunte irregolarità all’epoca della fusione aereoportuale.

«Senza nascondere lo stupore con cui ho accolto la notizia, non esito tuttavia un solo istante a renderla pubblica, per il dovere di chiarezza e per rinnovare l'evidenza di fatti già conosciuti» esordisce il sindaco che annuncia di voler mettere a disposizione in uno spazio web dedicato tutti i documenti della vicenda.

«Non chiedetemi perché il giudice abbia deciso in tal senso, perché per legge non ha il dovere di motivare diffusamente questo suo provvedimento – riflette ad alta voce il primo inquilino di Palazzo Gambacorti –. Posso dire che non lo capisco. So solo che - la sua - pare più che altro una sollecitazione ad un approfondimento dei fatti ed in verità - come ha scritto - anche a tutela degli stessi soggetti indagati. Mi sarei sentito tutelato anche con l’archiviazione. Attendo che venga fissata, spero al più presto, l'udienza preliminare, confidando che già in quella sede si concluda questa vicenda che, lo ripeto una volta di più, davvero non riesco a capire».

Per Filippeschi «il Comune non ha subìto alcun danno. Anzi, l’asset patrimoniale con la nuova società si è potenziato. Tutti i passaggi che hanno riguardato l’operazione Sat, Corporacion America e Toscana Aeroporti sono avvenuti a la luce del sole. Ho perso un pezzo di maggioranza in questa vicenda».

La dottoressa Angela Nobile, segretario comunale all’epoca dei fatti e contemporaneamente consigliere del Cda di Sat, per i revisori dei conti poteva essere in conflitto di interessi.

La difesa del sindaco è che «non c’è alcuna perdita di natura patrimoniale per il Comune dalla mancata adesione all'offerta pubblica di acquisto (e neanche dalla successiva fusione). Non vi era stato né poteva esservi temporalmente alcun collegamento tra la nota della dottoressa Nobile resa i primi giorni di febbraio 2015 e la mancata adesione all'offerta pubblica di acquisto, decisa all'unanimità dal consiglio comunale nel maggio 2014. Quella nota era stata da me protocollata il 5 febbraio 2015 e essa riguardava soltanto la questione di quale fra gli organi comunali dovesse pronunciare l'ultima parola sulla fusione tra le società Sat e Aeroporto di Firenze».

Secondo Filippeschi di tutta la partita dell'offerta pubblica d'acquisto e della fusione fra Sat e Aeroporto di Firenze è stato informato il consiglio comunale «che aveva votato risoluzioni e indirizzi inequivocabili sulla strada da seguire, anche sulla base delle risultanze di studi effettuati per il Comune da un advisor indipendente che aveva relazionato i consiglieri e seguendo lo stesso procedimento degli altri soci pubblici di Sat che non a caso avevano presentato poi un'unica lista di candidati per l'elezione del Cda di Toscana Aeroporti».(p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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