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Petroni dice sì e ora Corrado si prende il Pisa

Petroni dice sì e ora Corrado si prende il Pisa

Documento ufficiale di Carrara Holding con accettazione della proposta di acquisto avanzata dalla Magico Srl

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PISA. La svolta. Sono le 16,57 di ieri quando Carrara Holding, ovvero la famiglia Petroni, comunica a Magico Srl, dunque il gruppo Corrado, che accetta la proposta di vendita. Contestualmente una mail viene inviata al presidente della Lega B, Andrea Abodi, per informarlo della decisione. E’ il momento “storico” in cui comincia a prendere forma la cessione dell’Ac Pisa, le premesse dell’estenuante telenovela che si trascina da mesi. La società nerazzurra nei prossimi giorni, entro il 15 dicembre, passerà di mano. L’accettazione dei Petroni è il tassello che mancava. Un documento formale che Il Tirreno, in esclusiva, ha reso noto a metà pomeriggio di ieri attraverso il proprio sito internet. Ora i passaggi tecnici che dovranno portare all’atto notarile di vendita (operazione da circa 11 milioni di euro totali). In serata anche il via libera di Giuseppe Corrado attraverso un comunicato di Magico Srl. E’ quello che la città aspettava dopo ore di speranze.

La svolta. «Carrara Holding srl accetta la proposta di prezzo e condizioni essenziali per la cessione del 100% del capitale sociale dell’Ac Pisa 1909 formulata da Magico». Comincia così il documento indirizzato dai Petroni (firmato da Lorenzo Petroni e Vincenzo Taverniti) a Magico Srl. La proposta recita: «1) All’atto di stipula del contratto definitivo dovrà essere stato approvato e certificato il bilancio al 30/6/2016 e depositata presso la Lega la fideiussione sostitutiva di quella depositata da Carrara per l’iscrizione al campionato.

2) All’atto di cessione delle quote verranno corrisposti dal compratore al venditore 1800000 (un milione ottocentomila) euro. Ulteriori 2.000.000 (due milioni) euro verranno corrisposti dall’attuale compratore al venditore alla prima promozione dell’Ac Pisa in serie A ed ulteriori 1.500.000 (un milione cinquecentomila) euro in caso di conferma nell’anno successivo o in caso di una nuova, successiva promozione anche dopo la retrocessione al termine del primo anno di A. Questo impegno non ha limiti temporali ed è vincolante anche in caso di cessione del club a terzi nei confronti dei quali sarà vincolante.

3) Carrara si assume l’onere di quanto dovuto dal Pisa al dr. Lucchesi in base al vigente contratto di d.g. che scadrà il 30 giugno 2017 lasciandone indenne il compratore ma null’altro sarà dovuto da Carrara ad Ac Pisa né per il debito relativo alle rateizzazioni tributarie pari a 1000000 (un milione) euro previsto nell’atto tra Carrara e il sig. Battini e né a nessun altro titolo. Altresì Carrara non beneficerà di alcuna sopravvenienza attiva o passiva, incluse le spese legali, relative a provvedimenti giudiziari, lodi arbitrali e accordi transattivi inerenti il sig. Battini che rimarranno integralmente acquisiti al club». Conclusione: «Quelle sopra riportate rappresentano le uniche obbligazioni e condizioni tra le parti e annullano ogni altra ipotesi pattizia o condizione prevista da qualsivoglia offerta precedentemente formulata».

La conferma. «Magico Srl, insieme a Viris Spa e Unigasket Srl, comunica con soddisfazione di aver appreso che la propria proposta irrevocabile per l’acquisizione della società è stata accettata dalla proprietaria Carrara Holding». Lo ha scritto in una nota il gruppo che fa capo a Giuseppe Corrado e che nei prossimi giorni formalizzerà l’acquisto dell’Ac Pisa. «Ciò - spiega il gruppo imprenditoriale - consentirà alle parti di lavorare insieme nei prossimi giorni alla definizione e stipulazione del contratto definitivo di acquisto. Venerdì, in occasione dell’importante gara casalinga contro il Bari, Giuseppe Corrado sarà presente all’Arena Garibaldi per sostenere la squadra insieme a tutti i tifosi. Forza Magico Pisa». E’ proprio quello che i tifosi nerazzurri volevano sentire. Il documento a firma Petroni-Taverniti contiene le soluzioni dei nodi che restavano da sciogliere, a cominciare dalla posizione del direttore generale Fabrizio Lucchesi (che lascerà il club) e delle pendenze legate al cosiddetto lodo Battini. Un’ulteriore spinta all’accordo è arrivata dalla definizione dei bonus relativi all’eventuale promozione in serie A, slegata da vincoli temporali. L’approvazione del bilancio, altro nodo essenziale, avverrà insieme all’atto di stipula del contratto.

Francesco Loi

Andrea Chiavacci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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