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Pisa

Si finge cliente e ordina poi fa sparire l’incasso

Si finge cliente e ordina poi fa sparire l’incasso

Ladra elegante colpisce di mattina nella pizzicheria dei fratelli Salvucci Un titolare: «Mi ha distratto allontanandomi dal banco e ha preso il borsello»

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PISA. Una quarantenne attraente, eloquio garbato, distinta nei modi quanto scaltra nei gesti. Quelli che le hanno permesso di rubare l’incasso di un negozio di gastronomia del centro.

Entrata di mattina come cliente interessata alla qualità dei prodotti della pizzicheria dei fratelli Salvucci in via D’Azeglio, la ladra aveva fatto un sopralluogo una decina di giorni prima di cogliere l’occasione di sparire con i soldi. Un bottino di 850 euro. L’incasso di una giornata di lavoro, quella precedente la mattina in cui il raggiro della donna ha centrato il bersaglio.

«Dopo il furto abbiamo fatto mente locale e ci siamo ricordati che era già venuta – spiegano i fratelli Salvucci, Pierino e Giuliano –. Una decina di giorni fa era entrata e con una banconota da 100 euro voleva comprare una confettura da 5,50. È stato in quel momento che deve aver visto il borsello in cui teniamo i soldi, su un scaffale dietro al bancone».

L’altra mattina la ladra è tornata di nuovo. Aveva un cappello per proteggersi il volto dalle telecamere esterne di un negozio vicino.

«Prima ci ha chiesto se facevamo consegne a domicilio e noi le abbiamo risposto di no perché serviamo una clientela abituale in zona» riprendono i commercianti.

Con il senno di poi anche un gesto della donna viene letto come strategia per muoversi con più libertà. Prima di varcare la soglia della pizzicheria ha dato una moneta a un mendicante per allontanarlo dall’ingresso.

«È entrata e quando le abbiamo chiesto di cosa avesse bisogno ci ha risposto che prima voleva dare un’occhiata e che potevamo servire gli altri clienti – racconta Pierino -. Quando è stato il suo turno mi ha chiesto tre chili di patate. Mi sono spostato dal bancone e lei è rimasta vicino alla porta e a un metro dal borsello, quasi dietro al banco. Dopo qualche istante mi sono insospettito e le ho chiesto: “Scusi, ma perché sta lì”. E lei mi ha risposto: “Perché volevo vedere il prezzo di questi biscotti” indicandomi una confezione sopra la vetrina».

Per prendere tempo e poter essere sicura di dare la zampata con cui arraffare il borsello, la donna oltre alle patate ha chiesto anche alcuni etti di mortadella.

E appena il commerciante si è voltato per mettere insieme la merce la mano della ladra si è allungato sul borsello e in un secondo è già fuori. Quando Salvucci se ne è accorto era già sparita. ha controllato la cassa. Era tutto a posto. Poi è tornato il fratello. Gli ha raccontato di quella cliente singolare che chiede e non aspetta i prodotti e in pochi attimi il pensiero è andato al borsello, sparito dalla mensola.

La telecamera del negozio vicino l’ha immortalata mentre si toglie il cappello e scappa con il malloppo in via D’Azeglio.

«Da quello che ci hanno detto in questura potrebbe essere una che ha già fatto altri colpi simili» dicono i fratelli Salvucci.

Pietro Barghigiani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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