Il pecorino finisce nel piatto con le... pere
Un antico podere trasformato alla fine degli anni Ottanta in un ristorante. Ecco il Ristoro Re di Puglia di Coltano in via Aurelia Sud che, con il suo patron Giuseppe Capra, ha accolto la commissione...
Un antico podere trasformato alla fine degli anni Ottanta in un ristorante. Ecco il Ristoro Re di Puglia di Coltano in via Aurelia Sud che, con il suo patron Giuseppe Capra, ha accolto la commissione per presentare i "ravioli ripieni al pecorino in salsa di pere". Tipico cascinale toscano risalente ai primi del '900, con travi e travicelli a vista e pavimento in cotto, deve il suo nome proprio alla storia di Coltano. L'area, riserva di caccia della famiglia Medici,dopo la prima guerra mondiale venne bonificata dall'Opera Nazionale Combattenti, con un complesso sistema di idrovore e canalizzazioni, tutt'ora presenti. I lotti di terreno vennero nominati in base al paese di provenienza dei combattenti, da qui l'origine del nome. Negli anni Ottanta il podere divenne la sede della Cooperativa Agricola Avola che si occupava di coltivazione di ortaggi e verdure e, successivamente, all'allevamento e macellazione di ovini e bovini. Nel 1988 il casale fu trasformato in ristorante. Il piatto proposto dagli chef Alberto Marchi e Davide Giannessi è stato abbinato ad un "Maurleo" 2014 (Sangiovese e Malvasia nera) dell'azienda agricola Pietro Beconcini di San Miniato. Ripieno: mescolare ricotta di pecora, pecorino e il tuorlo di un uovo. Salsa: fare appassire lo scalogno, unire una pera tagliata a cubetti e portare a cottura a fuoco basso; frullare e aggiustare con sale e pepe bianco. Disporre i ravioli nel piatto, leggermente saltati con una noce di burro, sopra la salsa e guarnire con sottilissime fettine di pera.
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