Sui documenti la volontà di donare organi
I cittadini della Valle Graziosa possono dichiarare la propria disponibilità a donare i propri organi. Calci è tra i Comuni italiani pioniere a dirsi pronta per un gesto di solidarietà di alta...
I cittadini della Valle Graziosa possono dichiarare la propria disponibilità a donare i propri organi. Calci è tra i Comuni italiani pioniere a dirsi pronta per un gesto di solidarietà di alta rilevanza umana e sociale. Carmine Mancini, presidente provinciale Aido, l'associazione nazionale dei donatori organi e tessuti, insieme con Maria Luisa Gallo, coordinatrice locale e alcuni rappresentanti del volontariato (presenti anche Stefano Gambini, governatore della Misericordia, e Ferruccio Bertolini, presidente della consulta delle realtà associative del territorio) hanno illustrato le modalità dell'iniziativa che si chiama "Una scelta in comune". Come e perché? Lo ha spiegato il sindaco Massimiliano Ghimenti il quale era accompagnato dalla vice Valentina Ricotta.
«Direttamente all'ufficio anagrafe - ha detto il sindaco - è possibile registrare la volontà al consenso sulla donazione, firmando un semplice modulo pure al momento del rilascio della carta d'identità lo prevede tra l'altro uno specifico progetto realizzato dalla Regione Toscana».
Dovrà essere, sia chiaro, una scelta consapevole. La legge garantisce piena libertà. Maretta Feliciani, responsabile dell'ufficio anagrafe, ha sottolineato come sia possibile dare il consenso alla donazione, ma anche eventualmente modificare in qualunque momento la volontà espressa. Fa fede l'ultima dichiarazione resa in ordine di tempo. Sulla carta d'identità è consentito fare mettere per scritto la volontà di donazione.
Pierluigi Ara
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