No alla pena di morte: 230º anniversario
Martedì le celebrazioni a Palazzo Reale dove nel 1786 il granduca Leopoldo firmò l’atto di abolizione
PISA. Martedì 6 sarà celebrato il 230º anniversario della promulgazione del Codice Leopoldino «grazie a cui - ricorda il presidente del consiglio comunale di Pisa, Ranieri Del Torto - la Toscana è diventata il primo Stato del mondo ad abolire la pena di morte. E la firma dell’abolizione - ha detto ancora Del Torto - è stata apposta proprio a Pisa, nelle sale di Palazzo Reale». Le celebrazioni inizieranno alle 8,45 in piazza Martiri della Libertà (piazza Santa Caterina) con la deposizione della corona d’alloro al monumento a Piero Leopoldo, seguito dall’alzabandiera sul Ponte di Mezzo. Per il vicepresidente del consiglio comunale Maria Chiara De Neri questi gesti sono un modo per ricordare e ringraziare; per il vicepresidente vicario del consiglio comunale Riccardo Buscemi «è anche un modo per far riscoprire un monumento che illustra le opere del Granduca tra cui la promozione dei diritti umani».
Il consiglio comunale si riunirà in una seduta solenne a Palazzo Reale alle 9,30 dove gli alunni delle scuole medie superiori pisane avranno un ruolo attivo. «Applicare la pena di morte - ha detto l’assessora alla memoria Marilù Chiofalo - è negare l’idea a base dell’istruzione: la capacità che ognuno possa evolvere se stesso, imparare dai propri errori». I saluti istituzionali all’apertura del consiglio comunale saranno tenuti da Del Torto, dal direttore del Museo di Palazzo Reale Maria Alba Macripò e dal dirigente tecnico dell’ufficio scolastico regionale Luigi Sebastiani.
Interverrà il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani, mentre il professor Roberto Bizzochi dell’Università di Pisa terrà una lectio magistralis. Ci sarà poi la consulta degli studenti con le quarte e quinte delle superiori: Carducci, Dini, Buonarroti e Santoni «che hanno approfondito la riforma del Codice penale di Leopoldo e “Dei delitti e delle Pene” di Cesare Beccaria», ha spiegato la professoressa Valeria Raglianti.
Seguiranno il dibattito, gli interventi dei consiglieri comunali e le conclusioni del sindaco Marco Filippeschi. Il pomeriggio le sale del Museo di Palazzo Reale saranno aperte al pubblico dalle 15 alle 18 con ingresso gratuito. La visita guidata sarà in collaborazione con gli Amici dei Monumenti e dei Musei di Pisa e degli studenti del Liceo Musicale di Pisa «che riporteranno con la loro musica - dice Buscemi - i visitatori ai fasti e al clima della Corte Leopoldina».
Valentina Villa
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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