Il presidio
A scuola in ritardo per colpa di un controsenso
I sogni degli alunni della Gamerra di Putignano «Vorremmo un parco grande e nuova viabilità»
PISA
Il Caffè Tirreno organizzato lunedì scorso al circolo Arci di Putignano ha colpito favorevolmente anche gli alunni della scuola media Gamerra della frazione pisana. Guidati dalle loro docenti, in molti hanno scritto un pensierino su come vorrebbero migliorato il proprio quartiere. Le idee, i sogni e i suggerimenti sono stati raccolti in un’urna poi consegnata alla redazione pisana del Tirreno. Oltre cinquanta le letterine ricevute. Oggi ne pubblichiamo la seconda parte.
. “Putignano è un quartiere quasi perfetto. Per essere perfetto credo che potrebbe servire un centro commerciale gigantesco. Per risolvere alcuni problemi all’istante, potrebbe servire un ospedale, visto che ci sono molte persone anziane e perfino una donna centenaria. Per il divertimento dei bambini vorrei anche una pista di go kart”. Francesco
“Ampliare il parco del circolo Arci in modo da avere una parte più grande per i bambini e un’altra per gli anziani oppure costruire un cinema per i ragazzi in modo da non andare più in città ma restare nel quartiere. Rimuovere il controsenso in via Putignano perché per andare a scuola bisogna far 5 minuti in più arrivando in ritardo”. Classe 2ªD
“Sarebbe bello avere un campo sportivo, un bel parco da giochi, una piscina, una gelateria e una cartoleria”.
“Io abito a Riglione, ma qui a Putignano dovrebbero ridipingere le strisce pedonali”. Giulia
“Andrebbero migliorate le strade quindi sia allargate sia aggiustate, andrebbe aumentata anche la vigilanza e poi, visto che parliamo di sicurezza, andrebbero messi degli autovelox”.
“Io per il quartiere vorrei un altro parco giochi, un campo di calcio dove poter giocare, maschi e femmine, una piscina comunale, una pista di go kart, una farmacia, una maggiore vigilanza, altri negozi, una zona pulita, una gelateria, uno stadio del Putignano, il Game Stop, lo zoo e una banca”. Asia
“Io accanto la scuola vorrei un campo di basket, sorveglianza e un grande centro sportivo con una piscina. Per il divertimento serale sarebbe bello avere delle giostre, poi il Game Stop, una pista da go kart, un centro commerciale con una concessionaria di auto e un fornitissimo negozio di telefonia”.
“Nel mio quartiere vorrei i mercatini di Lego di Natale, piste più lunghe da hot wheels transformer, modellini di legno funzionanti, un parco giochi, macchinine da guidare, case infinite di giocattoli, sotterranei, passaggi segreti, avventure fantastiche”. Davide
“Nel quartiere di Putignano (dalla prospettiva scolastica) proporrei di chiudere la strada di via Ximenes all’entrata e uscita da scuola in modo che, come già capitato, i bambini ed i ragazzi non rischino per raggiungere semplicemente la scuola. La mia proposta quindi è di mettere due coni, uno all’altezza dei parcheggi del campo sportivo (lasciando liberi i parcheggi) e l’altro all’inizio della via, o anche mettere dei dossi”.
“Per me andrebbero aumentati gli autobus nel pomeriggio”.
“Sistemare i marciapiedi, tappare le buche che sono un ostacolo per gli anziani e gli alunni con gli zaini. Fare delle piste ciclabili, i ragazzi sono costretti ad andare in bici in mezzo alla strada”. Classe 2ªD
“Fare un sottopasso sotto la ferrovia perché i treni passano frequentemente e fermano le macchine formando una coda. Fare un parco per i bambini con degli scivoli o giostre varie differenziato da un’area per le persone più anziane. Fare un cinema”. Classe 2ªD
“Nel quartiere di Putignano mi piacerebbe che ci fosse un centro di ritrovo, c’è la piazzetta ma l’inverno quando fa freddo mi piacerebbe che ci fosse un posto al chiuso e al caldo dove si può parlare, giocare tra amici e dove si può chiacchierare ma io non voglio un bar, di bar ne abbiamo e poi in un bar se facciamo un po’ di confusione ci cacciano fuori. Vorrei un posto dove ritrovarsi, dove si può ascoltare la musica senza il bisogno delle cuffie. Un posto per ragazzi”. Shanti
“Nel mio quartiere vorrei una pista dove d’inverno mettono il ghiaccio e d’estate una pista di pattinaggio a rotelle per il divertimento dei bambini”. Asia
“Forse nel quartiere di Putignano ci dovrebbe essere un po’ più di pulizia, per esempio nel vialetto che porta dalla piazza del circolo alla scuola, ci sono sempre dei vetri, lenti di occhiali da sole rotte, lattine, bottigliette di plastica, sigarette, accendini”. Emily
“Nel mio quartiere de La Cella ci sono due parchi dove non possiamo giocare per diversi motivi. Ad esempio, non si può entrare per via di spacciatori e drogati”. Angelica
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