Dai giornali all’ortofrutta per dare lavoro ai giovani
PISA. Dai giornali all’ortofrutta. Il riutilizzo della storica edicola dei Passi per dare lavoro ai giovani del quartiere. L’idea è di Michele Fabozzi, presidente del Comitato di quartiere dei Passi....
PISA. Dai giornali all’ortofrutta. Il riutilizzo della storica edicola dei Passi per dare lavoro ai giovani del quartiere. L’idea è di Michele Fabozzi, presidente del Comitato di quartiere dei Passi. Il progetto ha per protagonista la storica edicola di largo Nievo oggi chiusa, ma da sempre «centro di aggregazione dei giovani della zona», ricorda lo stesso Fabozzi, proprietario dell’edicola in questione.
L’obiettivo è dunque quello di far ripartire questa attività concedendola in usufrutto ai ragazzi disoccupati del quartiere. Il progetto ha incontrato il sostegno del M5S pisano. In particolare il capogruppo consiliare grillino, Gianfranco Mannini, e la consigliera Valeria Antoni hanno dimostrato interesse per questa iniziativa, organizzando un evento di beneficienza (“A cena con il quartiere dei Passi”), che si terrà domenica (ore 19,30) nei locali di via Galiani messi a disposizione dal Club Scherma Di Ciolo.
I fondi raccolti «dovranno servire per permettere l’acquisto di bilance, casse e tutto il materiale che può essere utile per far partire questa attività commerciale», spiega Antoni. Prevista la vendita di frutta e verdura a km 0 provenienti dal mercato contadino di Pontasserchio. Inoltre sono stati presi contatti con l’Università di Pisa per poter vendere il latte di San Piero, unendo così la valorizzazione dei prodotti agroalimentari locali.
Questa è solo la partenza, con la speranza che tale progetto sia da modello anche per altri quartieri: un modello in cui la cittadinanza diventa parte attiva e trova soluzioni per venire incontro alle esigenze presenti in ogni realtà. Sicuramente un’azione concreta e più significativa di molte parole, e che richiama con forza la necessità di un intervento in un quartiere che ha bisogno di quei fondi stanziati, e poi ridotti, dal progetto di riqualificazione Piu (Programma di Innovazione Urbana). Ma si sa che ogni grande viaggio comincia con un piccolo passo.
Sara Venchiarutti
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