Tessera magnetica per gettare i rifiuti
Tra un mese attivate 42 postazioni automatizzate in centro
PISA. Un mese esatto e cambierà definitivamente il nostro modo di buttare la spazzatura. Il 19 dicembre verranno, infatti, attivati i nuovi cassonetti interrati e fuori terra che nel centro storico sostituiranno le vecchie isole ecologiche e, nello stesso periodo, sarà ultimata anche l'estensione del porta a porta nei quartieri fuori dalle mura.
È la realizzazione di un punto fondamentale del secondo mandato del sindaco Marco Filippeschi.
«Giusto il tempo di terminare gli ultimi collaudi informatici», spiega il responsabile ambiente del Comune, Marco Redini, e i residenti del centro potranno "fare conoscenza" con i contenitori e torrini metallici che da circa un mese attendono di essere utilizzati. Si tratta, in totale, di 42 postazioni automatizzate, 22 interrate e 20 fuori terra, ognuna dotata di 5 pozzi di colori diversi corrispondenti alle 5 tipologie di rifiuti raccolti: marrone per l'organico, verde per il vetro, bianco per la carta, blu per il multimateriale leggero e grigio per l'indifferenziato.
Se, di conseguenza, sparisce il porta a porta della carta per le utenze domestiche, per quelle non domestiche questo rimarrà attivo tre volte a settimana, in modo da consentire agli esercizi commerciali di smaltire le grandi e ingombranti quantità di cartone che contengono la loro merce; per lo stesso principio, un trattamento d'eccezione è riservato anche a bar e ristoranti, che continueranno a usufruire del porta a porta giornaliero per i rifiuti organici e di quello bisettimanale per il vetro. Ai nuovi cassonetti si accederà tramite una tessera elettronica personale distribuita dal Comune in duplice copia a tutti i titolari di un'utenza Tari, che al momento risultano essere 12 mila (di cui 3mila di utenze non domestiche). La distribuzione partirà, però, a gennaio, e solo da marzo sarà attiva la serratura elettronica che, leggendo il codice univoco presente su ogni tessera, impedisce a chi non è registrato presso la Tari di gettare i propri rifiuti. «Ogni utente viene infatti memorizzato presso il gestore, così come i suoi movimenti - spiega ancora Redini- il che permette di individuare i cosiddetti furbetti del settore».
Nelle prime settimane i nuovi cassonetti saranno ancora affiancati dai vecchi e fino a marzo chiunque potrà aprirli manualmente per gettare i propri rifiuti. In seguito all'attivazione della serratura, invece, basterà premere il pulsante di accensione, avvicinare la tessera all'apposito lettore, e il cassonetto si aprirà in automatico. Ma l'intelligenza virtuale non si ferma qui. I nuovi contenitori sono dotati anche di un sensore volumetrico che segnala al gestore quando il pozzo è pieno.
Il Comune ha, inoltre, firmato una convenzione con Anpana per la messa a disposizione di circa 30 guardie volontarie per combattere i comportamenti non corretti. Fondamentale, in questo senso, anche la formazione: «Siamo sempre a disposizione dei cittadini, per far capire loro che migliore è la raccolta differenziata, minori saranno i costi che questi dovranno affrontare in futuro», ha commentato l'assessore all'ambiente Salvatore Sanzo.
Nel 2017 la differenziata sarà a regime su tutto il territorio cittadino. Entro dicembre, infatti, il porta a porta verrà esteso anche ai quartieri di Porta a Mare, San Marco/San Giusto, la Vettola e San Piero, mentre sul litorale verrà regolarizzato col nuovo anno, con l'attivazione di 32 postazioni automatizzate a Marina, la realizzazione di nuovi cassonetti a Tirrenia e il porta a porta condominiale a Calambrone. L'importo dell'intervento, che per i cassonetti interrati è stato realizzato da Avr sotto la guida di Pisamo, è pari a 2.634.000 euro, la metà dei quali finanziati dall'Ato Costa, a cui si aggiungono i 900mila euro investiti da Geofor per l'acquisto di camion speciali, dotati di un braccio automatico che consentirà un servizio più rapido ed economico.
Enza Chiappone
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