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Marino ora fa il “marziano” e Caselli racconta la verità

Marino ora fa il “marziano” e Caselli racconta la verità

PISA. Pubblico entusiasta per i dibattiti con il giudice Giancarlo Caselli e l'ex sindaco di Roma Ignazio Marino. Gli incontri clue del pomeriggio dell'ultima giornata del festival hanno registrato...

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PISA. Pubblico entusiasta per i dibattiti con il giudice Giancarlo Caselli e l'ex sindaco di Roma Ignazio Marino. Gli incontri clue del pomeriggio dell'ultima giornata del festival hanno registrato una partecipazione record. Spazio anche al gusto nella scrittura con Carmine Abate, autore di "Il banchetto di nozze e altri sapori", e Eleonora Cozzella, che insieme a Corrado Benzio ha presentato il suo "Pasta revolution. La pasta conquista l'alta cucina". «La pasta secca è entrata a far parte dei piatti d'autore. I grandi chef hanno capito che un alimento considerato come "povero", merita di essere studiato in tutte le sue sfaccettature - spiega Cozzella -. È per questo che negli ultimi anni la pasta è entrata nei menù dei ristoranti stellati». Roberto Bernabò, direttore delle testate Finegil, ha presentato con Cosimo Bracci Torsi (presidente della Fondazione Palazzo Blu) e Alberto Mario Banti il volume "Lontano dal fronte, dentro la guerra".

Si tratta della mostra su Pisa e la Grande Guerra, ospitata da Palazzo Blu in occasione del centenario dello scoppio della prima guerra mondiale. «Questo libro non è solo il catalogo di questa esposizione, ma anche un lavoro che rimarrà alla città - dice Bracci Torsi -. I curatori della mostra, Antonio Gibelli, Carlo Stiaccini e Gian Luca Fruci, hanno realizzato una ricerca accurata e approfondita che spiega gli effetti della guerra su una città come la nostra». L'archivio del cardinale Maffi rappresenta un giacimento di documenti analizzati dagli studiosi e che daranno vita ad altri studi. Candida Virgone ha presentato il libro scritto da Giancarlo Caselli e Mario Lancisi, "Nient'altro che la verità". L'incontro è stata l'occasione per ripercorrere la carriera di Caselli con uno sguardo al presente.

«Bisognerebbe ripensare la prescrizione, in linea con gli altri sistemi giudiziari europei - ha detto Caselli -. sì alla sospensione, per esempio, in caso di rinvio a giudizio».

Molto partecipata la presentazione del libro "Un marziano a Roma" di Marino. «Sono orgoglioso di aver nominato persone in base alle competenze, abbiamo introdotto cambiamenti radicali - ha detto l'ex sindaco, recentemente assolto con formula piena per peculato -. Il Pd è all'opposizione dal 2008. Ho sbagliato a pensare che la politica potesse selezionare dei consiglieri comunali adatti. Avrei dovuto comunicare meglio i cambiamenti che stavamo mettendo in atto». (s.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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