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Col nuovo sistema forse andrà in pensione lo “Street control”
Il Sistema nuvola It urban security-street monitoring manderà probabilmente in "pensione" lo street control, lo strumento che per circa tre anni ha assistito la polizia municipale di Pisa nel...
Il Sistema nuvola It urban security-street monitoring manderà probabilmente in "pensione" lo street control, lo strumento che per circa tre anni ha assistito la polizia municipale di Pisa nel controllo e nel contrasto della sosta abusiva, registrando "prestazioni" record. Dal 2013, quando il comando di via Battisti si è dotato della macchinetta sparamulte, lo street control ha elevato 1.784 sanzioni per parcheggi in doppia fila, nelle piste ciclabili e sui marciapiedi per un totale di oltre 123.000 euro entrati nelle casse di Palazzo Gambacorti. Pisa è stata una delle prime città italiane a dotarsi dello strumento (Firenze la prima in assoluto), costato circa 33.000 euro, ma a differenza delle altre ha puntato su un uso «attento, oculato e moderato» soprattutto attraverso una campagna informativa preventiva. Prima della sua installazione sulle auto della polizia municipale, i caschi bianchi hanno disseminato di cartelli le strade interessate dai controlli con lo street control. Dopo un primo impiego nelle strade del centro, la temibile macchinetta è stata usata anche nelle periferie cittadine e sulle strade del litorale. Il suo impiego continuerà fino a quando Nuvola non dimostrerà di essere più efficace, pratica e veloce. (d.r.)
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