Pisamover, scelto il nuovo presidente per finire i lavori
Si tratta di Emanuele Noschese, direttore finanza e controllo della Inso Spa che fa parte della cordata concessionaria
PISA. Un nuovo presidente per la Pisamover Spa, la società concessionaria della navetta su rotaia che dovrà collegare l’aeroporto Galilei e la stazione ferroviaria centrale. Il consiglio di amministrazione della società ha provveduto a reintegrare l’organico dopo che i vertici erano stati azzerati in seguito alla raffica di arresti nell’ambito dell’inchiesta “Amalgama” sulle corruzione nelle grandi opere. Il nuovo presidente è Emanuele Noschese, direttore finanza amministrazione controllo della Inso Spa.
«Il provvedimento serve a garantire la continuità dei lavori e la prossima entrata in esercizio della navetta a trazione elettrica, come richiesto dal sindaco Marco Filippeschi e dall’amministratore unico di Pisamo Fabrizio Cerri. E come annunciato dalla Leitner Spa, che è stata capofila del raggruppamento di imprese che ha vinto la gara per la realizzazione del People Mover», si legge in una nota del Comune. «La tempestività nel rinnovo delle responsabilità è un fatto positivo. Già domani prenderò contatto con il dottor Noschese, per conoscerlo e per dare continuità alla collaborazione - dice il sindaco - perché, anche se nel cantiere si stanno concludendo i lavori di rifinitura, c’è molto da fare per preparare l’avvio del nuovo sistema di mobilità che collega la stazione all’aeroporto».
La Leitner Spa è la capogruppo dell’Ati (associazione temporanea di imprese) che si è aggiudicata la concessione della navetta automatizzata. La società concessionaria del progetto, Pisamover Spa, vede la partecipazione nel capitale, oltre a Leitner, di Società Italiana per Condotte d’Acqua Spa e di altre società (Inso Spa e Condotte Investimenti Infrastrutturali Srl) del Gruppo Condotte d’Acqua. Proprio a Condotte fanno riferimento gli esponenti della Pisamover Spa finiti agli arresti domiciliari.
L’auspicio del Comune è che, al di là degli sviluppi che potrà avere l’indagine, questa mossa possa essere risolutiva perché il servizio entri in servizio senza altri contrattempi. La navetta, pensata anzitutto come potenziamento dei servizi dell’aeroporto Galilei (legandosi all’ampliamento del terminal passeggeri già progettato e all’aumento continuo del traffico nello scalo pisano), è un sistema di collegamento con tre fermate. Oltre ai due capolinea, è stata realizzata (ormai completata) una fermata intermedia ai parcheggi scambiatori sull’Aurelia: l’obiettivo è bloccarvi quote di traffico per diminuire l’ingresso in città di mezzi privati. Le fonti di introito, alla base del piano economico-finanziario, riguardano infatti siano i biglietti per utilizzare la navetta sia la sosta ai parcheggi (1.400 posti auto per i pendolari).
Per 18 ore il giorno con connessione automatica, senza conducente a bordo, la navetta dovrà percorrere la tratta, completamente videosorvegliata, di 1,8 km in circa 5 minuti. Condotte e Leitner si sono occupate rispettivamente della parte costruttivo/ingegneristica e della produzione degli impianti a fune (in questo caso anche in collaborazione con l’Università di Pisa). Il cantiere del People Mover è iniziato il 3 giugno 2014.
Francesco Loi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
