Il presidio
Ateneo, cuore informatico a S. Piero
Taglio del nastro al Green Data Center. Augello: «Unici in Toscana»
È stato inaugurato il Green Data Center dell’Università di Pisa, sorto in un’area di proprietà dell’ateneo che si trova a San Piero e all’interno del Parco di San Rossore. L’edificio che lo ospita è stato adeguato alla nuova funzione creando uno spazio unico per la sala macchine principale di circa 250 metri quadrati dove devono ancora finire di collocare tutti i data center dell’università. Cosa che avverrà nel giro di poco tempo.
«Questo progetto è stato voluto dai nostri tecnici e dagli informatici che hanno avuto l’idea circa un anno fa – afferma il rettore dell’ateneo Massimo Augello aprendo la cerimonia di inaugurazione –. Il loro entusiasmo mi ha contagiato anche se l’iter è stato travagliato. In Toscana non c’è niente di simile e ci auguriamo di arrivare ad essere un punto di riferimento. Dietro il lavoro dei tecnici comunque c’è il lavoro di tutti». Il sindaco Marco Filippeschi, ha espresso profonda soddisfazione per la velocità con cui questo progetto è stato realizzato, importante per accrescere le potenzialità e che rappresenta una razionalizzazione per l’utilizzo degli spazi. Il rettore ha anche sottolineato come questo progetto risponda in pieno ai criteri di ecosostenibilità puntando in primo luogo al risparmio energetico e al rispetto dell’ambiente con l’utilizzo di spazi adeguati. Questo progetto è il prodotto di tecnologia interamente italiana e la realizzazione, avvenuta in soli tre mesi, è stata effettuata da un raggruppamento d’impresa formato: dalla milanese Italtel e dalle toscane West Systems e Web Korner. I tre sistemi di raffreddamento collocati all’esterno dell’edificio, sono stati realizzati in colore verde per limitarne l’impatto ambientale mentre, il fatto che si trovino in un’area dove non ci sono abitazioni, il rumore prodotto non infastidirà nessuno come invece accadeva quando i data center erano dislocati all’interno della città.
All’inaugurazione hanno presenziato anche il professore Giuseppe Attardi del dipartimento di Informatica e il dottore Paolo Caturegli.(d.l.)
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