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Pisa

Movida, recuperate 7 tonnellate di vetro

Movida, recuperate 7 tonnellate di vetro

I risultati dell’iniziativa di Sds e Croce Rossa in piazza dei Cavalieri

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PISA. Quasi 4.500 contenitori di plastica scambiati con bottiglie per un totale di oltre 7,2 tonnellate di vetro raccolto correttamente invece di finire frantumato sul selciato. Le cifre dicono che ha colto nel segno “Cavalieri senza vetri”, la sperimentazione voluta dalla Società della Salute della Zona Pisana e Comune di Pisa (e realizzata grazie alla collaborazione della Croce Rossa e di alcune realtà dell’associazionismo giovanile) per ridurre il degrado in piazza dei Cavalieri.

Ma i numeri dicono anche quanto siano estesi il fenomeno della malamovida e la maleducazione. In fondo, il principio dell’iniziativa era semplice: chiedere ai ragazzi di sostituire la bottiglia con un bicchiere di plastica, oltre a mettere a loro a disposizione (gratuitamente) un apparecchio per effettuare l’alcooltest e un simulatore di guida così da verificare l’eventuale stato di ebbrezza in modo del tutto anonimo, senza dimenticare il presidio sanitario.

Nel dettaglio, nei quatto fine settimana compresi tra il 23 settembre e il 22 ottobre, sono stati riempiti 56 bidoni per un totale di 7,2 tonnellate di vetro e distribuiti 4.400 bicchieri di plastica; 790 gli alcoltest effettuati, mentre le prove al similutare di guida (introdotto solonell’ultimo weekend), sono state 70 e 5 gli interventi di soccorso sanitari. In pratica, per un mese, il venerdì e il sabato operatori e volontari sono stati in piazza da mezzanotte fino alle quattro del mattino.

«Anche per noi è stato un piccolo salto nel vuoto dato che non sapevamo minimamente come i ragazzi avrebbero potuto prendere la nostra presenza. Alla fine però il bilancio è stato più che positivo», dice la presidente della Sds, Sandra Capuzzi, che aggiunge: «Abbiamo trovato molta collaborazione, tanto che gli ultimi fine settimana, quando ormai si erano abituati alla nostra presenza, erano i ragazzi stessi a venirci incontro e chiedere il bicchiere di plastica».

Risultato: «La sperimentazione è stata promossa ed a primavera torneremo sicuramente a svolgere il servizio in piazza - annuncia Capuzzi -: useremo i mesi invernali, in cui la movida in strada si riduce drasticamente, per fare il punto. Vorremmo coinvolgere maggiormente nell’intervento “Spaziobono19”, il centro di piazza Sant’Omobono che la Sds ha messo a disposizione dell’aggregazione giovanile e di quartiere di qualità».

«Siamo stati in piazza quasi tutte le sere insieme ai volontari e quindi abbiamo potuto toccare con mano l’utilità e l’importanza del servizio - dice Federica Ciardelli, presidente del Ctp 6 -. Per questo auspichiamo che, fatti gli opportuni aggiustamenti, sia ripreso quanto prima». A rendere possibile la sperimentazione sono stati soprattutto i volontari della Croce Rossa, tra i quali anche alcuni migranti delle strutture d’accoglienza: «Siamo soddisfatti dell’esito della sperimentazione, anche per aver fatto conoscere meglio un’altra faccia della Croce Rossa - spiega il responsabile giovani della Cri di Pisa, Salvatore Argese -: per noi infatti la prevenzione è tanto importante quanto l’intervento nelle situazioni di emergenza».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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