Meteo
Teseco manda tutti a casa: in 170 in mobilità
Pisa: la speranza è quella di individuare un soggetto industriale in tempi rapidissimi (entro il 24 novembre)
PISA. Al ministero del Lavoro è stata siglata tra azienda e Cgil la mobilità per tutti i lavoratori della Teseco dopo un lungo periodo di cassa integrazione. Lo rende noto il Comune di Pisa precisando che si tratta di "un accordo difficile che desta parecchia preoccupazione tra lavoratori, sindacati e istituzioni".
L'assessore alle attività produttive Giuseppe Forte ha incontrato un folto gruppo di dipendenti dell'azienda pisana: "La delusione e la preoccupazione tra i lavoratori - ha spiegato Forte - era netta ed evidente, lavoratori e sindacati che hanno mantenuto al momento un posizione di grande responsabilit considerata l'attività dell'azienda e la procedura aperta: Noi faremo il possibile e ribadiamo la nostra piena disponibilità per incontrare eventuali nuove aziende interessate, chiedendo al liquidatore di lavorare come fatto finora, per una risoluzione positiva di una vertenza lunga e complicata, cercando di ottenere il miglior risultato possibile verso i lavoratori e la continuit aziendale, presupposto indispensabile tra l'altro per la continuit dell'attività lavorativa". La speranza dell'ente quella di individuare un soggetto industriale in tempi rapidissimi (entro il 24 novembre) per poter fermare la procedura di mobilità siglata, salvare la continuità aziendale, preservare il maggior numero di posti di lavoro possibili (ritiro della mobilit subito per una parte) e prospettare un rientro successivo di tutta la forza lavoro.
"Per ora - ha concluso Forte - non vogliamo considerare scenari diversi perché crediamo ci possa essere una via d'uscita anche solo per la storia rappresentata della Teseco, le grandi competenze presenti sul territorio, un tessuto innovativo molto forte e reattivo ai cambiamenti".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
