Il presidio
Pugno in faccia a uno studente per prendergli il cellulare
PISA. Un pugno in faccia e via il cellulare a uno studente che stava andando a scuola. Ma anche il telefonino strappato dalle mani di una donna seduta in auto. Due rapine violente che potrebbero...
PISA. Un pugno in faccia e via il cellulare a uno studente che stava andando a scuola. Ma anche il telefonino strappato dalle mani di una donna seduta in auto. Due rapine violente che potrebbero essere accomunate dallo stesso autore. La prima è avvenuta poco prima delle 8 in via Rindi, dove si trova l’istituto superiore Fascetti, ai danni di un minore che vive a Viareggio. La seconda intorno alle 12,30 si è verificata in via Cattaneo. Entrambe le descrizioni fornite alle forze dell’ordine coincidono nel disegnare l’identikit del rapinatore. Giovane, tratti nordafricani, felpa con cappuccio. I due rapinati si sono fatti medicati al pronto soccorso. Lo studente a quello dell’ospedale Versilia, dopo la denuncia fatta al commissariato di Viareggio, mentre la donna si è recata a Cisanello per la lesione a un dito. La brutalità dei gesti ha sorpreso i due bersagli del bandito. Rapido, deciso e, soprattutto, cattivo nello scagliarsi contro gli obiettivi a cui togliere i cellulari. Li ha presi alla sprovvista. Uno, lo studente, era in strada con il telefonino e un pugno lo ha messo ko. La donna, tranquilla nella sua auto, neanche si è accorta del bandito che da dietro le ha afferrato l’apparecchio. Sulle segnalazioni sulle due rapine sono stati impegnati carabinieri e polizia.(p.b.)
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