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Pisa

Protesta dei residenti, cassonetti spostati

Protesta dei residenti, cassonetti spostati

I cittadini si sono opposti al posizionamento in via San Martino. L’assessore: sì ad un’altra collocazione

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PISA. Prosegue la riorganizzazione della raccolta rifiuti in diversi quartieri della città sia attraverso il posizionamento dei nuovi cassonetti che con l’estensione del porta a porta anche a Porta a Lucca, Gagno, Cep, Barbaricina e Porta Nuova. Nei giorni scorsi l’amministrazione comunale, in particolare l’Ufficio Ambiente, ha affrontato la situazione di via San Martino. Dopo la nuova asfaltatura c’era infatti da pensare a dove mettere i nuovi cassonetti. Due postazioni sono già state individuate: la prima in piazza San Sepolcro, dove per il divieto della Sovrintendenza non è stato possibile posizionare i cassonetti interrati e quindi saranno sistemati quelli nuovi automatizzati; l’altra in piazza Toniolo dove si trovano i cassonetti interrati.

Per quanto riguarda la terza, c’era da individuare una posizione intermedia tra piazza San Sepolcro e via Toniolo. Un gruppo di residenti ha fatto presente al Comune che alcune zone ipotizzate avrebbero creato problemi per la sosta, cancellando di fatto due stalli. La questione è stata sottoposta all’assessore all’ambiente Salvatore Sanzo che, attraverso i tecnici, ha stabilito di individuare una nuova sede presumibilmente nel tratto di strada dove si svolge il mercato bisettimanale con lo spostamento di un banco.

Tutti questi interventi hanno come obiettivo quello di aumentare la differenziata e rimuovere le attuali antiestetiche isole ecologiche. Isole ecologiche che saranno sostituite in centro da 22 cassonetti interrati e 20 nuovi cassonetti fuori terra automatizzati. Questi ultimi sono una vera e propria novità per la nostra città (un esperimento di interrati era già stato fatto sul litorale) ed entreranno in funzione da metà dicembre con l’inizio della distribuzione agli abitanti della speciali card per l'apertura elettronica. Per quanto riguarda invece i cassonetti interrati, si compongono di sei pozzi: uno per il multimateriale, uno per l’organico, uno per il vetro, uno per la carta, due per l’indifferenziato. All’esterno del centro storico, invece, si va avanti con il completamento della raccolta porta a porta. Ultime zone interessate saranno, da metà dicembre, i quartieri di Pisa sud: San Marco, San Giusto, Porta Fiorentina, La Cella, Porta a Mare, La Vettola e San Piero a Grado.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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