Il Tirreno

Pisa

carabinieri in un minimarket

Dipendenti spiati con le telecamere: titolare denunciato

PISA. Telecamere usate per spiare i dipendenti. Non che fossero tantissimi. Uno o due commessi al massimo. Ma senza averli avvertiti della presenza di un obiettivo che li riprendeva in ogni istante...

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PISA. Telecamere usate per spiare i dipendenti. Non che fossero tantissimi. Uno o due commessi al massimo.

Ma senza averli avvertiti della presenza di un obiettivo che li riprendeva in ogni istante della giornata il titolare del minimarket ha commesso un abuso. Che si è tradotto in una violazione di legge. Tradotto: è stato denunciato. Sono stati i militari della stazione di Porta a Mare con i colleghi del nucleo carabinieri dell’ispettorato del lavoro di Pisa a scoprire in un minimarket nell’area della stazione un comportamento che andava avanti chissà da quanto.

Le “parti offese” magari neanche sapevano in quali condizioni lavoravano. E non è escluso che il commerciante avesse messo le telecamere per difendersi dai taccheggi visto il livello della clientela in zona stazione, ma le ha posizionate in modo sbagliato.

Monitorati anche a distanza perché con quell’impianto video il padrone del pubblico esercizio poteva anche controllare le immagini dal suo cellulare.

A beccarsi una denuncia è stato un 46enne bengalese. Lo accusano di «aver utilizzato presso la sua attività commerciale un impianto di videosorveglianza destinato al controllo a distanza dei lavoratori senza la prescritta autorizzazione».

Il titolare ha spiegato ai militari di non essere a conoscenza della legge che viene di puntare le telecamere sui dipendenti.

La violazione contestata è quella dell’articolo 4 comma 1, legge 300 del 1970 (lo Statuto dei lavoratori) che recita: «È vietato l'uso di impianti audiovisivi e di altre apparecchiature per finalità di controllo a distanza dell'attività dei lavoratori. Gli impianti e le apparecchiature di controllo che siano richiesti da esigenze organizzative e produttive ovvero dalla sicurezza del lavoro, ma dai quali derivi anche la possibilità di controllo a distanza dell'attività dei lavoratori, possono essere installati soltanto previo accordo con le rappresentanze sindacali aziendali, oppure, in mancanza di queste, con la commissione interna. In difetto di accordo, su istanza del datore di lavoro, provvede l'ispettorato del lavoro, dettando, ove occorra, le modalità per l'uso di tali impianti».

Dopo la denuncia l’impianto è stato oscurato.(p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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