Il presidio
Cultura contro degrado nel quartiere difficile
Intesa tra Comune, Dopolavoro ferroviario, associazione Nuovissimo e teatro Verdi: il cinema Nuovo fulcro di spettacoli e attività per giovani
PISA. La cultura come strumento anti-degrado. E per riconquistare il quartiere più difficile: quello della stazione ferroviaria. Un progetto ambizioso, che però ora è stato definito nei dettagli ed anzi sta per partire, con il via libera della giunta comunale su iniziativa dell’assessorato alla cultura.
Fulcro di questo piano è il “Cinema Teatro Nuovo” di piazza della stazione, in una delle zone considerate più critiche. Il cinema teatro si affaccia lateralmente sulla piazza, accanto alla sede del Dopolavoro ferroviario, vicino a dove è prevista l’apertura di un posto fisso delle forze dell’ordine.
Una struttura che è già una realtà, con una sala dalla capienza di oltre 300 posti e completa di quanto necessario, oltre che per le proiezioni cinematografiche, per gli spettacoli teatrali (e anche musicali): foyer, biglietteria, palcoscenico, camerini.
L’alleanza per attribuire al “Nuovo” un ruolo socio-culturale più forte è formata dal Comune, dal Dopolavoro ferroviario (concessionario del cinema), dal Teatro Verdi (braccio operativo dell’amministrazione comunale) e in particolare dall’associazione “Nuovissimo”. Un soggetto di recente costituzione con la partecipazione di soggetti del territorio che hanno una consolidata esperienza nell’organizzazione di eventi, nella produzione artistica, nella gestione di strutture dedicate alle attività culturali e nell’organizzazione di rassegne musicali e teatrali.
L’associazione ha sottoscritto un accordo con il Dopolavoro ferroviario per l’utilizzazione in determinati giorni (almeno quattro a settimana) delle strutture del cinema teatro.
Nella convenzione è specificato che l’idea di fondo, attraverso la programmazione di spettacoli teatrali ed esibizioni dal vivo, è quella della «rigenerazione e valorizzazione di spazi urbani e di quartiere», comprendendo iniziative culturali e di formazione.
Soprattutto nell’atto si riconosce e si evidenzia il ruolo che il “Nuovo” potrà avere proprio partendo dalla sua posizione, «in una zona nevralgica della città, adiacente alla stazione ferroviaria centrale, interessata da un’intensa frequentazione, coinvolta in processi e progetti di trasformazione urbana», e anche «esposta al rischio di fenomeni di degrado che possono generare apprensione nella popolazione cittadina».
Se la finalità di base è la creazione di uno spazio per la realizzazione di eventi culturali, di spettacolo e musicali «che - si specifica - favorisca la qualificazione dell’area adiacente alla stazione ferroviaria», l’associazione “Nuovissimo” s’impegna ad assicurare una programmazione tale da coinvolgere un pubblico di più fasce sociali ed anagrafiche, con una particolare attenzione alle giovani generazioni e anche al rapporto con le scuole e le università. Infatti, accanto ad un cartellone di spettacoli (che avranno come protagoniste anzitutto le compagnie teatrali locali), le attività si allargheranno a corsi di formazione ed iniziative anche nella stagione estiva.
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