Il presidio
Truffa degli incidenti, perizia sulle firme
Cinque imputati chiedono la verifica calligrafica su moduli Cid e quietanze liquidate dalle assicurazioni
PISA. Una perizia calligrafica su moduli Cid e quietanze liquidate dalle assicurazioni è stata disposta dal primo collegio (presidente Murano, a latere Mirani e Poggi) accogliendo la richiesta di cinque imputati nel processo sulle truffe degli incidenti.
Una consulente di Firenze per l’udienza del 3 febbraio consegnerà l’esito dell’incarico attraverso le perizie calligrafiche. I cinque sostengono che qualcuno ha firmato al posto loro moduli Cid in occasioni di incidenti e quietanze di pagamento delle assicurazioni. In sostanza si ritengono vittime di un raggiro. Due anni fa, in sede di udienza preliminare, patteggiarono in 24, uscendo dal processo, compresi quelli accusati dalla Procura di essere promotori e partecipi di un'associazione a delinquere che "fabbricava" incidenti fasulli o ne gonfiava i danni per ottenere più soldi dalle compagnie assicurative. Motore della filiera della truffa era la carrozzeria "Quattro stelle" di Ponsacco.
Gli episodi coprono un arco temporale che va dall'aprile 2008 al dicembre 2009 tra Pisa, Ponsacco, Cascina, Pontedera. Ecco gli imputati: Luciano Briatore, 48 anni, Pisa; Maurizio Massimi, 48 anni, Roma; Marcello Masini, 66 anni, medico legale, San Giuliano Terme; Daniele Biagetti, 42 anni, Calcinaia; Simona Liberto, 43 anni, Calcinaia; Leonardo Ambrogio, 38 anni, Livorno; Mario Bellucci, 66 anni, San Giuliano Terme; Ihab Gergers Mikhaiel El Romani, 39 anni, Ponsacco; Ivano Grassi, 45 anni, Vezzano Ligure (La Spezia); Federica Steri, 35 anni, Prato; Alina Irina Suba, 29 anni, Montecatini; Andrea Zampieri, 30 anni, Roma; Curzio Lenti, 83 anni, San Giuliano Terme; Gabriele Maltinti, 35 anni, Collesalvetti; Massimiliano Mazzuccati, 41 anni, Calci; Roberto Giuntini Orsini, 54, Capannoli; Bruno Sabatini, 56 anni, Pontedera; Ingmar Santi, 38 anni, Prato.(p.b.)
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