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Pisa

Spallette, nuova caduta: tragedia sfiorata

Spallette, nuova caduta: tragedia sfiorata

Un 22enne americano se la cava con un trauma facciale. Scia infinita per colpa di alcol e droga: 21 casi e due morti in 7 anni

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PISA. Non è chiaro se fosse in piedi o se si sia sbilanciando da seduto mentre scherzava con gli amici. Ma è successo di nuovo, e a distanza di poco meno di due mesi dall'ultimo episodio: un giovane è caduto dalle spallette. L'incidente è avvenuto l’altra notte intorno alle 4. Si tratta di un 22enne americano.

Il ragazzo, in compagnia di alcuni amici, è caduto all'altezza di Ponte di Mezzo e nell'impatto con la banchina di cemento ha sbattuto la testa. Ancora da chiarire la dinamica che ha portato al volo.

La squadra della sede centrale di Pisa dei vigili del fuoco, dotata di autoscala e col personale Saf, l'ha soccorso per poi consegnarlo ai soccorritori del 118. Il giovane, trasportato all'ospedale di Cisanello, ha riportato un trauma cranico e facciale. Dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico maxillofacciale, ma non è in pericolo di vita.

Un nuovo caso che riaccende i riflettori sull’uso di alcol e gli effetti della movida. Una scia lunghissima quella dei giovani precipitati dai lungarni pisani. L'ultimo episodio risale al 12 settembre, quando a cadere fu una ragazza di San Miniato. Sono oltre una ventina i casi di cadute dalle spallette dal 2009 ad oggi con due decessi. Il divieto di sedersi sulle spallette non viene rispettato e spesso l'alcol contribuisce a far perdere l'equilibrio di chi si avventura in giochi e camminate off limits sulle spallette. È successo e le probabilità ci dicono che succederà ancora. Sono ormai 21 le cadute, di cui due mortali, registrate negli ultimi 7 anni dalle spallette dell'Arno con una particolare frequenza sul lungarno Mediceo tra piazza della Berlina e piazza Garibaldi. Il tratto intasato di giovani dalla sera a notte fonda. Il picco si è raggiunto nel 2014 con tre casi tra maggio e luglio, fra cui due scozzesi: entrambi caddero dopo aver bevuto parecchio e assunto cocaina. La più grave fu una turista scozzese di 33 anni, ricoverata in stato di coma. Con lei si era schiantato sulla passerella in cemento anche un connazionale che era stato, però, dimesso il giorno dopo. A giugno tocca a un diciassettenne pisano "volare" di sotto: se la cava con un piede e una mano fratturati. Il 14 settembre 2015 cade il 25enne studente palermitano Adalberto Tarantino, rimasto in coma oltre due settimane e sottoposto a un delicato intervento neurochirurgico per le ferite riportate alla testa.

Il 31 ottobre una studentessa si frattura le gambe e il 5 novembre un 22enne spagnolo cade vicino a Ponte di Mezzo e viene ricoverato in codice rosso. Ma anche il 2016 rimarrà negli annali, con quattro incidenti. Il primo avviene il 18 aprile, ad andare giù è un ragazzo di Massa, si risveglierà dal coma solo dieci giorni dopo. Un 23enne di Singapore, a Pisa in vacanza, il 9 giugno se la cava con lesioni alla schiena e alle gambe, il 19 agosto tocca a una turista inglese di 29 anni, anche lei se la cava con alcune fratture alle gambe, stessa sorte per una ragazza di San Miniato il 12 settembre. I drammi invece risalgono al 2009: fra il 16 e il 17 luglio, Ivan Fernandez Diaz, 27 anni, studente di Madrid, muore precipitando dopo essersi addormentato su una spalletta. Tre mesi dopo, a ottobre, la stessa sorte si porta via Peter Mahut, un ragazzo di Bratislava.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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