Il Tirreno

Pisa

Aperture gratuite nei fine settimana

di Francesco Loi
Aperture gratuite nei fine settimana

Ciclo di visite straordinarie sul camminamento in quota che comincerà sabato 5 e domenica 6 novembre

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PISA. Tutti a guardare all’insù, verso il camminamento in quota. Ma anche a terra, lungo il nuovo tratto di pista ciclo-pedonale di circa 1.4 km, il restauro delle aree intorno alle mura svela scorci inaspettati della città, che riscopre un parco verde di 20mila metri quadrati che corre seguendo l’antica cinta. Pezzi di Pisa riconquistati dopo essere stati nascosti, trascurati e abbandonati per decenni.

Il recupero. Giro in bicicletta, ieri, da piazza Del Rosso (inizio di via del Borghetto) fino alla torre piezometrica nell’area ex Marzotto, nel quartiere San Francesco, sotto la guida dell’architetto Marco Guerrazzi che ha spiegato le varie fasi del recupero attuato dal Comune attraverso il principale dei progetti Piuss. La (ri)scoperta della “promenade architetturale” o meglio pomerio (post-moerium, dopo le mura) è stata anche l’occasione da parte del sindaco Marco Filippeschi, insieme al vicesindaco Paolo Ghezzi e all’assessore Andrea Serfogli, per annunciare la nuova tornata di visite (gratuite) sulle mura.

Aperture straordinarie. Infatti, in attesa dell’individuazione del gestore, ogni primo weekend del mese da novembre (in occasione dell’evento “Musei aperti” promosso dal ministero dei beni culturali), saranno organizzate aperture straordinarie gratuite del camminamento in quota. Si parte sabato 5 e domenica 6 novembre dalle 10 alle 17. Le date successive saranno sabato 3 e domenica 4 dicembre e sabato 7 e domenica 8 gennaio 2017. Non servirà la prenotazione e sarà possibile l’accesso anche ai disabili. Le aperture straordinarie saranno possibili grazie all’impegno dei dipendenti comunali, della polizia municipale e di oltre cento volontari delle associazioni pisane. Hanno già dato la loro adesione l’Associazione dei Musei e dei Monumenti Pisani, l’Associazione degli Amici delle Mura (Amur), la Croce Rossa con la presenza dei migranti ospitati nelle strutture del territori.

Illuminazione e videosorveglianza. Da ieri sera nuove lampade a led illuminano sia la parte a terra sia le mura restaurate con un effetto scenografico, per un totale di 232 corpi illuminanti di cui 138 interrati, 18 su palo e 76 incassati a parete. Per la sicurezza sono state inoltre installate 16 telecamere di videosorveglianza collegate direttamente, per la registrazione e la visione, con gli uffici della polizia municipale. Sono state riaperte due antiche porte, una su via del Brennero e l’altra in via Zamehof, e sono stati installati 20 pannelli esplicativi con mappa e indicazioni. Lungo questo percorso sono presenti quattro punti di salita che permettono di accedere al camminamento in quota: la Torre Santa Maria, la torre piezometrica, l’accesso da piazza delle Gondole e la nuova salita in legno da piazzetta del Rosso. Secondo i piani si dovrà aggiungere presto un’altra area a verde di circa un ettaro, il cosiddetto parco di via delle Concette, realizzato internamente alle mura urbane in prossimità del complesso di San Silvestro e, da via Garibaldi, in prossimità della porta Calcesana: in corso la sistemazione e semina del prato e la potatura delle alberature con il completamento degli accessi.

La mappa. I tratti sono quasi tutti aperti. La mappa comprende, dal bastione del Parlascio a Porta San Zeno, aree a verde con percorsi e attraversamenti delle mura in prossimità del complesso scolastico, con collegamento ciclo-pedonale di via del Brennero con via San Zeno. Da Porta San Zeno a via San Francesco: aree a verde con percorsi esterni ed attraversamento delle mura in prossimità della porta Pacis nell’area universitaria ex Marzotto fino al complesso scolastico di via San Francesco limitrofo al complesso monumentale della chiesa di San Francesco. Da via San Francesco a piazza delle Gondole: aree a verde con attraversamento delle mura grazie alla riapertura della porta novecentesca in prossimità di via Zamenhof (definitiva tra poche settimane), con collegamento con via Canevari e via Garibaldi, in corrispondenza della porta Calcesana. Da via Garibaldi a piazzetta Del Rosso attraverso via del Bastione: aree a verde e percorso esterno, con l’interruzione tra via Garibaldi e via del Bastione (in attesa di una soluzione per il nuovo edificio “Officine Garibaldi”), sono state realizzate tra le zone limitrofe al Bastione del Barbagianni e le mura in prossimità di piazza del Rosso.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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