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Pisa

PONTASSERCHIO

Nella pausa pranzo i “topi” svuotano la cassa

PONTASSERCHIO. La pausa pranzo, cioè il tempo in cui il titolare di una caffetteria a Pontasserchio, in via di Vittorio, ha chiuso il suo negozio è stata sufficiente ai ladri per fare una rapida...

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PONTASSERCHIO. La pausa pranzo, cioè il tempo in cui il titolare di una caffetteria a Pontasserchio, in via di Vittorio, ha chiuso il suo negozio è stata sufficiente ai ladri per fare una rapida visita all’attività.

È successo l’altro pomeriggio e il commerciante, quando è tornato al lavoro, si è reso conto che qualcuno aveva forzato la porta di ingresso. Inutile aggiungere che l’esercente ha intuito subito che cosa potesse essere successo. Ha quindi chiamato i carabinieri quando ha scoperto che era stata forzata anche la cassa e che erano stati portati via i soldi che aveva lasciato per fare i resti. Si parla di una somma di circa duecento euro.

Sul furto sono in corso le indagini dei carabinieri che cercano di capire se qualcuno ha visto persone o movimenti sospetti nella zona o se l’autore del furto ha compiuto qualche passo falso che possa portare alla sua identificazione.

In tempi di crisi capita sempre più spesso che i ladri, quelli che prendono di mira i negozi sia di giorno che durante la notte, si accontentino anche solo degli spiccioli che i commercianti lasciano nei registratori cassa.

Spesso però a questo danno si aggiungono anche quelli che i malviventi lasciano a porte e finestre. Il che rende ancora più difficili da accettare, specialmente in tempi di crisi, le visite periodiche dai malviventi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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