Il presidio
«Asilo delle botte, tutti gli errori»
Partito socialista: i responsabili devono assumersi parte della colpa
PISA. Maltrattamenti all’asilo delle botte. Il Psi non condivide il documento approvato sulle conclusioni della commissione comunale. I socialisti, come si legge in una nota, sono «solidali con i genitori che protestano contro la “superficiale” valutazione sulla “imponderabilità non prevedibilità ed estemporaneità” dei gravi eventi avvenuti». E «non condividono il documento approvato dalla commissione controllo e garanzia».
Il Psi sottolinea quelli che, a suo avviso, sono stati gli errori più propriamente politici: «Non avere attivato la nomina di un coordinatore pedagogico per il servizio educativo, che invece con altre giunte era stato per Pisa un’eccellenza; avere programmato attività di “aggiornamento” avulse dal vissuto reale degli asili, dalle maestre, dal personale ausiliario e dal rapporto reale con i genitori». In questo quadro «il consigliere comunale dei riformisti per Pisa - aggiungono - ha deciso di partecipare per dare un voto che condanniamo». Il Partito socialista condivide invece «con i genitori l’aspettativa per un Comune migliore, che rifiuti l’approccio superficiale della propria dirigenza per “distrazione” con una nota di merito insignita dall’assessore al personale, leader dei riformisti per Pisa, e relativo lauto assegno come premio di produzione; la colpa “imprevedibile”; l’errore non sistemico che viene scaricato “anche politicamente” sul singolo, coinvolgendo addirittura tutta la categoria degli insegnanti. I responsabili, per riparare gli errori e migliorare, devono assumersi almeno una parte della colpa».
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