Il Tirreno

Pisa

L'università di Pisa festeggia con gli studenti di 25 e 50 anni fa

Enza Chiappone
Uno scorcio della platea del Palacongressi
◗
Uno scorcio della platea del Palacongressi

L'ateneo domenica 16 ottobre ha convocato al Palacongressi i laureati del 1966 e del '91 per celebrare con loro le nozze d'oro e d'argento dalla pergamena: grande successo

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. C'erano Paolo, avvocato, e Roberto, ingegnere meccanico, Gabriella, professoressa di lingue e Antonio, giornalista. Tutti laureati in ambiti diversi, ma nello stesso posto e negli stessi anni. Quattro nomi che indicano solo alcuni dei moltissimi ex studenti dell'Università di Pisa riunitisi domenica 16 ottobre nell'auditorium di Palazzo dei Congressi per celebrare le “Nozze d'oro e d'argento con la laurea”, l'anniversario dei 50 e dei 25 anni dal giorno che, per usare le parole del vicesindaco Paolo Ghezzi, presidente dell'Associazione Laureati dell'Ateneo Pisano, per molti di loro «ha segnato la possibilità di costruirsi un futuro».

Come per ogni edizione da ormai sessant'anni, il rettore dell'Università di Pisa, insieme al sindaco, al presidente dell'Alap e a quello della Piccola industria dell'Unione industriale pisana, ha accolto i tanti laureati che hanno risposto positivamente alla convocazione per la tradizionale cerimonia, insieme a figli, fratelli, nipoti ed amici. «Si tratta di un'iniziativa originale, distintiva della nostra Università», ha ricordato il sindaco Marco Filippeschi dando il benvenuto ai tanti ex studenti tornati a Pisa per l'occasione e a quelli, ben più numerosi, residenti in città. «La vostra presenza qui è una bellissima testimonianza di attaccamento ad un'istituzione che ha formato e forma una parte importante della classe dirigente del nostro Paese», ha detto loro il sindaco. Quest'anno la ricorrenza celebrava i laureati degli anni accademici 1965-66 e 1990-91, ma anche un gruppetto di quattro arzilli ultra ottantenni che conseguirono il proprio titolo ben sessant'anni fa.

[[atex:gelocal:il-tirreno:pisa:cronaca:1.14265098:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/pisa/cronaca/2016/10/17/news/io-all-universita-25-anni-dopo-la-laurea-pisa-resta-sempre-magica-1.14265098]]

A tutti loro il rettore Massimo Augello ha consegnato una medaglia in ricordo della celebrazione. «Questo è uno degli eventi a cui siamo più affezionati, tra quelli che maggiormente trasmettono ed esaltano i valori centrali della nostra comunità», ha commentato un emozionato Augello in occasione della sua ultima cerimonia pubblica prima della scadenza del suo mandato, fissata al prossimo 31 ottobre.

Dopo aver ripercorso i tratti salienti e i principi che hanno contraddistinto il suo percorso alla guida dell'ateneo pisano, il rettore ha voluto segnalare tra i premiati «alcune figure importanti all'interno della nostra Università»: i professori emeriti Franco Mosca e Umberto Breccia e i presidi di Economia e Medicina Alberto Cambini e Gino Malvaldi, nonché i più giovani Paolo Ferragina, prorettore per la ricerca applicata e l'innovazione, i professori Riccardo Cambini e Luca Fanucci e la dottoressa Elena Perini, vicedirettore generale dell'Università. Augello ha poi rivolto un pensiero al compianto professor Giuseppe Pierazzini, che avrebbe festeggiato oggi i 50 anni dalla laurea: «egli, anticipando i tempi, è stato il principale artefice della realizzazione della rete con fibra ottica dell'ateneo, che oggi collega le principali strutture universitarie e istituzioni cittadine, facendo così di Pisa uno snodo cruciale delle reti di ricerca nazionali e internazionali».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera