Meteo
Il rilancio del piano industriale 4.0 nella scaletta di Renzi
Stamani visita-lampo del premier alla Scuola Superiore Sant’Anna. Parlerà anche un rappresentante degli studenti
PISA. «Per un fiorentino, venire a Pisa è un grosso sforzo. Se ci vengo è perché il Sant'Anna lo merita». Lo dichiarò il presidente del Consiglio Matteo Renzi il 21 settembre prima della “querelle” a distanza con il suo antagonista “tragico greco” Massimo D'Alema, che affermò in quel di Livorno che gli allievi della Scuola Normale (dove lui ha studiato, senza laurearsi), avrebbero votato No al referendum costituzionale. Vincenzo Barone, neo direttore della Scuola, ha smentito in parte questa percezione di D'Alema. Siccome D'Alema va alla Normale, Renzi, gioco forza, deve andare al Sant'Anna. È ciò che è stato percepito dai più, continuando una sorta di Antigone greca in salsa politichese-campanilistica. Renzi, oggi, al Sant'Anna, ci sarà a partire dalle 12. Sarà una toccata e fuga ma altamente simbolica (cadono i 30 anni di fondazione della Scuola) e nonostante le rassicurazioni della Scuola Sant'Anna, di referendum si parlerà quasi sicuramente. Il Sant'Anna, che annovera tra i suoi rettori l'ex ministro Maria Chiara Carrozza (bersaniana di primigenia politica), è partner del piano industriale governativo “Industria 4.0”, che prevede l'automatizzazione e la digitalizzazione dei processi industriali con un investimento pari a 12 miliardi di euro. «Quindi Renzi ci doveva essere al di là di D'Alema, visto che ha annunciato la sua visita quasi un mese fa, molto prima delle dichiarazioni di D'Alema alla Normale», dicono dalla Scuola. Il rettore Pierdomenico Perata, oggi, farà solo la presentazione della Scuola e a lui seguirà l'intervento di un rappresentante degli studenti. «Il direttore della Normale ci sarà in quanto rappresentante dell'altra scuola di eccellenza presente in città così come ci saranno rappresentanti del mondo accademico, per un incontro che è a porte chiuso, e sarà molto breve», dicono dalla Scuola. Gli argomenti toccati da Renzi, stando alla scaletta, riguarderanno l'Italia che funziona, il piano Industria 4.0, le eccellenze della ricerca in Italia. E come dichiarato dalla Scuola, riportando una nota audio-video e ironica di Renzi, «se Renzi viene al Sant'Anna a Pisa da fiorentino, è perché proprio ci deve venire».
Ad aprile, Renzi doveva andare al Cnr di San Cataldo sempre a Pisa e sempre per un trentennale, quello del primo collegamento italiano al web, e lui disertò “causa eccessive proteste e tensioni in città” e non solo, visto che furono organizzati ben 15 bus di “antagonisti” da tutta la Toscana. Ora, nonostante le proteste, Renzi arriva al Sant'Anna, segno questo che alla Scuola ci deve proprio andare. Le proteste, o meglio l'occupazione fisica di piazza Martiri della Libertà, è stata annunciata con volantinaggi e tam tam sui social da diverse associazioni e gruppi antagonisti. Stavolta, però, l'arrivo di Renzi è confermato, seppur “a porte chiuse e come visita lampo”.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
