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Pisa

Un’altra giornata di degustazioni e abbinamenti

Un’altra giornata di degustazioni e abbinamenti

Chiude questa sera alla Stazione Leopolda il “festival” dei maestri birrai artigianali

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PISA. Si chiude oggi alla Stazione Leopolda l’edzione 2016 di “BeeRiver”, i mille volti della birra artigianale che hanno acceso i riflettori sulle molteplici espressioni di un settore in effervescente espansione, tra pura e semplice gratificazione del palato, festosa socializzazione e approfondimento culturale.

Alla manifestazione hanno preso parte dieci nuovi birrifici artigianali secondo la filosofia della manifestazione basata sul coinvolgimento delle esperienze nazionali più interessanti: il Birrificio Artigianale Serrapetrona di Macerata, il Birrificio dei Castelli di Ancona, il Microbirrificio Opperbacco di Teramo e il Piccolo Birrificio Indipendente Decimoprimo di Trani. La Toscana sarà rappresentata dai birrifici Brùton, del Forte, Orzo Bruno, La Gilda dei Nani Birrai, La Petrognola e Opificio Birrario.

I birrifici sono accompagnati da una selezione di vintage food truck e ristoranti agricoli, dalle degustazioni guidate, dall'area gioco per i più piccoli, dalle esibizioni di live painting e da un programma di concerti blues di alto livello.

E veniamo alle proposte di oggi, domenica 16 ottobre Oscar Bauer e Andrea Lupo Lupi completeranno il quadro fondendo le radici blues e le sonorità della Word Music.

Le degustazioni guidate saranno condotte dal sommelier Simone Cantoni e Gramigna Risto Pub: Errante piccante, Birra Gourmet e Vegetariano con gusto. I titoli racchiudono l'essenza degli abbinamenti, che spazieranno dal goulash con birra Gorgona alla bruschetta con cipolle rosse di tropea caramellate alla birra Montemagno, dalla panna cotta con caramello alla Wombat al birramisù Dark Ale.

Nei giorni scorsi sono state molte le iniziative messe in piedi dagli organizzatori.

Venerdì, giorno dell’inaugurazione dell’edizione 2016 il programma musicale è stato affidato a The Gutbuckets ovvero Mario Evangelista e Antonio Speciale, che hanno proposto un sound rigoroso e divertente, riportando le lancette al periodo che va dal 1920 al 1940, quando a New Orleans e sul Delta del Mississippi si costruiva l'essenza della musica blues.

Ieri è stata la volta dei BroadCash con il repertorio completo del cantautore americano Johnny Cash, dalla fine degli anni '50 in trio e quartetto, fino agli ultimi lavori in solo del 2003.

BeeRiver intende proporre un'occasione di socializzazione positiva, curata, dove il divertimento si coniughi con il rispetto degli orari, dei luoghi e degli abitanti che vivono nelle case circostanti.

Le degustazioni avvengono nei calici personalizzati BeeRiver dietro presentazione dei gettoni in vendita all'ingresso della Leopolda.

Per ogni degustazione è necessario un gettone.

Per scoprire il programma completo della giornata è possibile consultare la pagina www.beeriver.it.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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