Il presidio
Da Crespina alla Puglia Quando la “schiuma” raccoglie riconoscimenti
PISA. Ultima giornata di Bee River: ecco la seconda puntata con i birrifici artigianali che partecipano all’edizione che ha aperto i battenti venerdì scorso. La Petrognola(Piazza al Serchio - Lucca)....
PISA. Ultima giornata di Bee River: ecco la seconda puntata con i birrifici artigianali che partecipano all’edizione che ha aperto i battenti venerdì scorso.
La Petrognola(Piazza al Serchio - Lucca). Nel novero degli apripista, quantomeno in Toscana, non può mancare La Patrognola, attivo dal 2005 in Garfagnana, con una connotazione fortemente territoriale incentrata sul rapporto con il paniere delle tipicità alimentari di zona, in primis il farro. Di questa spiga Roberto Giannarelli ha fatto il proprio simbolo, ricavando un insieme di prodotti e addirittura una birra, non a caso battezzata 100% farro.
MC77 (Caccamo di Serrapetrona - Macerata).Compagni nella vita e sul lavoro, Matteo Pomposini e Cecilia Scisciani, compongono una delle coppie d'oro dello scacchiere birrario nazionale. Diverse medaglie assegnate a singole etichette: quella di Birra Slow per la Fleur Sofronia, quella di Birra Quotidiana per la Bastogne, quella di Grande Birra per la Visciole al Sole e per la Breaking Hops.
Microbirrificio Opperbacco (Notaresco - Teramo). Creatività e senso della misura, insieme, al potere. Così si riassume la cifra produttiva di Luigi Recchiuti, titolare e birraio del marchio abruzzese, tra i più quotati della propria regione e tra i più apprezzati in Italia. La sua avventura, iniziata nel 2009, lo ha portato a firmare alcune delle ricette più interessanti nella storia delle schiume artigianali. Pluripremiato, la Guida alle Birre d'Italia di Slow Food riconosciuto al Microbirrificio la bottiglia a merito dell'alto livello generale del suo catalogo e i titoli specifici di Birra Slow per la Violent Shared e la Deeo Underground, di Birra Quotidiana per la Tripping Flowers, di Grande Birra per 6SonIpa e 10 e Lode.
Opificio Birrario (Crespina). È giovane: natali datati 2013. Tra le peculiarità caratterizzanti del marchio di Lavoria, al timone del quale, sia come titolare, sia in sala cottura, c'è Fabrizio Di Rado, quella che merita maggior sottolineatura è la scelta di configurarsi come birrificio agricolo, orientato cioè all'autoproduzione (oggi parziale, in futuro intergrale) delle materie prime, dai cereali ai luppoli.
Piccolo Birrificio Indipendente Decimoprimo (Trinitapoli - Barletta). Il Sud birrario che avanza: fondato da Michele Cognetti e Patrizia Sarcina, il Birrificio Decimoprimo affianca dal 2012 gli altri marchi pugliesi portatori di competenze e sensibilità.Nella Guida alle Birre d'Italia il Birrificio Decimoprimo ha meritato il riconoscimento della Bottiglia per il profilo qualitativo della gamma, quello di Birra Slow per la Super Tramp 3 e quello di Grande Birra per la Hirderga.
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