Il Tirreno

Pisa

C’è il sì alle pedane, per Marina parte la riqualificazione

di Donatella Lascar
C’è il sì alle pedane, per Marina parte la riqualificazione

Dovranno essere rimovibili e potranno metterle i frontisti Solarium o altro: sarà un’estensione del suolo pubblico

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MARINA DI PISA. La riqualificazione del lungomare di Marina comincia a diventare una realtà. Infatti, nel corso di una riunione che si è tenuta giorni fa a cui hanno partecipato il Centro Commerciale Naturale di Marina, Confesercenti, l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli, il vicesindaco con delega al litorale Paolo Ghezzi e l’assessore al commercio Andrea Ferrante, l’amministrazione ha detto sì alla richiesta di mettere delle pedane di legno sulle spiagge di ghiaia. Il progetto prevede la possibilità, per i commercianti le cui attività si affacciano sul lungomare che vanno dal Barrino fino al bar Tiffany compresi, di poter mettere delle pedane di legno rimovibili sulle spiagge di ghiaia, da utilizzare per la propria attività o anche come solarium. Le pedane verranno considerate come un’estensione del suolo pubblico e l’amministrazione provvederà all'installazione di alcune centraline elettriche per gli allacci che permetteranno l’illuminazione delle strutture. «La proposta di questo progetto, oltre ad aprire ad una prima vera riqualificazione del lungomare che coinvolge i commercianti, ha anche lo scopo di rendere più attraenti le spiagge di ghiaia e di fornire maggiori servizi ai turisti che scelgono il nostro litorale – afferma la presidente del Ccn Simona Rindi -. La realizzazione di questo progetto, consentirà anche di avere una manutenzione delle spiagge di ghiaia più costante e ravvicinata. È ancora da decidere se questo sarà a carico dell’amministrazione o dei commercianti. Il Ccn si fa promotore, ma anche i commercianti che non vi fanno parte, possono presentare un progetto per loro conto. Indiremo una riunione con i consociati per riferire quanto concordato con l’amministrazione e per mettersi all'opera in modo da inaugurare le pedane il 25 aprile prossimo. Abbiamo anche colto l’occasione per chiedere all'amministrazione che predisponga un piano regolatore per le tende e le insegne di tutto il litorale dal momento che non c’è e spesso molti incorrono in sanzioni. Ringraziamo l’amministrazione per la disponibilità che ha dimostrato nell'accogliere la nostra proposta».

È già stato previsto un altro incontro per il 25 ottobre per fissare le linee guida inerenti i materiali, le misure e la manutenzione.

«Questa grande apertura e disponibilità dell’amministrazione – afferma Simone Romoli responsabile dell’area pisana per Confesercenti - al progetto presentato da noi insieme al Ccn, rappresenta un primo tassello per la riqualificazione del litorale che sosteniamo e sollecitiamo da anni. Questo progetto, rispetto a quello dei Punti Blu di qualche anno fa, non dà la possibilità di realizzare strutture frisse in base al nuovo vincolo paesaggistico a cui è sottoposta la zona, ma favorisce l’abbattimento delle barriere architettoniche con l’apertura di nuovi varchi in prossimità delle pedane”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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